Visualizzazione post con etichetta Atlantide. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Atlantide. Mostra tutti i post

sabato 23 novembre 2013

Piramidi alle Bermuda

Piramidi giganti e sfingi trovate nel triangolo di Bermuda

Due scienziati, Paul Weinzweig e Pauline Zalitzki, lavorando lungo la coste di Cuba con l'ausilio di un sommergibile robot, hanno confermato l'esistenza di una gigantesca città sul fondo dell'oceano. Il luogo del ritrovamento (che include molte sfingi ed almeno quattro piramidi giganti) risiede straordinariamente all'interno dei confini del Triangolo delle Bermuda.

La città fu scoperta decadi fa, ma ogni accesso al sito archeologico fu bloccato durante e dopo la crisi missilistica cubana.
Sottomarini americani scoprirono il luogo durante la crisi cubana negli anni sessanta, e ne presero il controllo per non farlo cadere nelle mani dei russi.

Successivamente squadre di scienziati, archeologi ed esperti oceanografici trovarono rovine di edifici antichi 600 piedi sul fondo dell'oceano.
Le piramidi e le sfingi scoperte sono più grandi dei monumenti dell'antico Egitto, gli archeologi sostengono che siano i resti di una antica e possente civiltà che si estendeva in una vasta area atlantica, idea sostenuta dalla scoperta di Zalitzki sull'isola di Cuba, di simboli antichi e pittogrammi identici a quelli visti sulle strutture subacquee.

Alcuni scienziati credono che il sito archeologico facesse parte della mitica civiltà di Atlantide, ci sono tracce negli studi antropologici delle antiche culture dello Yucatan di racconti su un'isola affondata da un violento cataclisma. L'isola veniva chiamata Atlanticú.

Mito o realtà? Le tracce e i ritrovamenti in questione sono un importantissimo tassello da aggiungere al difficile quanto necessario tentativo di riscrivere la storia dell'umanità.

lunedì 29 ottobre 2012

Aramo'n (saluto pleiadiano)

Mi chiamo Amrir e vengo dalla costellazione delle PLEIADI della stella-sole Maya, sono un Walk-in in Missione sulla Terra antica di Tiaamat. In questo momento sul vostro Pianeta è in corso un forte risveglio delle coscienze, tra non molto tempo una forte energia positiva accelererà un processo biologico di nuovo DNA a 12 strati. L'UOMO è programmato ad evolversi e a divenire un "Potente Essere Spirituale".


Nel corso della nostra vita quotidiana tutti noi sperimentiamo diversi "stati di coscienza". Per esempio, nell'arco di una giornata, tra la luce del mattino e il buio della notte, ci muoviamo da uno stato ordinario di veglia ai diversi stadi del sonno.

Ma anche gli stati di coscienza "straordinari" fanno parte della nostra comune esperienza: quando ci sentiamo particolarmente "creativi", insolitamente "intuitivi", eccezionalmente "lucidi", profondamente "rilassati".

Ordinari, o straordinari che siano, tutti gli stadi della nostra coscienza sono dovuti all'incessante attività elettrochimica del cervello, che si manifesta attraverso "onde elettromagnetiche":  le onde cerebrali, appunto.


La frequenza di tali onde, calcolata in 'cicli al secondo', o Hertz (Hz), varia a seconda del tipo di attivita' in cui il cervello è impegnato e può essere misurata con apparecchi elettronici.
Gli scienziati suddividono comunemente le onde in "quattro bande", che corrispondono a quattro fasce di frequenza e che riflettono le diverse "attività del cervello".

Onde delta
Hanno una frequenza tra 0,5 e 4 Hz e sono associate al più profondo rilassamento psicofisico. Le onde cerebrali a minore frequenza sono quelle proprie della mente inconscia, del sonno senza sogni, dell'abbandono totale. In questo senso vengono prodotte durante i processi inconsci di autogenerazione e di autoguarigione.


Onde Theta
La loro frequenza è tra i 4 ed i 8 Hz e sono proprie della mente impegnata in attività di immaginazione, visualizzazione, ispirazione creativa. Tendono ad essere prodotte durante la meditazione profonda. Il sogno ad occhi aperti, la fase REM del sonno (cioè, quando si sogna). Nelle attività di veglia le onde theta sono il segno di una conoscenza intuitiva e di una capacità immaginativa radicata nel profondo. Genericamente vengono associate alla creatività e alle attitudini artistiche.

Onde Alfa
Hanno una frequenza che varia da 8 a 14 Hz e sono associate a uno stato di coscienza vigile, ma rilassata. La mente, calma e ricettiva, è concentrata sulla soluzione di problemi esterni, o sul raggiungimento di uno stato meditativo leggero. Le onde alfa dominano nei momenti introspettivi, o in quelli in cui più acuta è la concentrazione per raggiungere un obiettivo preciso. Sono tipiche, per esempio, dell'attività cerebrale di chi è impegnato in una seduta di meditazione, yoga, taiji.

Onde Beta
Hanno una frequenza che varia da 14 a 30 Hz e sono associate alle normali attività di veglia, quando siamo concentrati sugli stimoli esterni. Le onde beta sono infatti alla base delle nostre fondamentali attività di sopravvivenza, di ordinamento, di selezione e valutazione degli stimoli che provengono dal mondo che ci circonda. Per esempio, leggendo queste righe il vostro cervello sta producendo onde beta. Esse, poi, ci permettono la reazione più veloce e l'esecuzione rapida di azioni. Nei momenti di stress o di ansia le beta ci danno la possibilità di tenere sotto controllo la situazione e dare veloce soluzione ai problemi.

Esiste quindi una frequenza di luce che avvolge tutta la terra e l'Universo in modo equo. Quella è la frequenza di vita alla quale apparteniamo.

E’ un suono, una vibrazione, è il movimento delle nostre cellule che ci tengono uniti in un’unica cosa, in un tutt'Uno, in una realtà fatta di cosmo e microcosmo che appartiene alla stessa Creazione e al medesimo Creatore.

Il fenomeno della risonanza
Nel 1665 il fisico e matematico olandese Christiian Huygens, tra i primi a postulare la teoria ondulatoria della luce, osservò che, disponendo a fianco e sulla stessa parete due pendoli, questi tendevano a sintonizzare il proprio movimento oscillatorio, quasi "volessero assumere lo stesso ritmo".
Se già solo pensi al battito del tuo cuore, al muoversi del sangue dentro le tue vene, al movimento minuscolo di piccole scariche elettromagnetiche di quando il tuo cervello pensa, ricorda... ecco, noi come le piante che succhiano l’acqua dalla terra e respirano dalle foglie, tutto questo grande muoversi naturale della Terra, dell’Universo ha un’unica vibrazione di suono in energia.
Si afferma che tutto quello che si muove provochi un suono, l’Universo è in continua espansione, i pianeti, le stelle, sono in un continuo movimento e provocano questo suono, questa vibrazione.

La luce è energia, l’energia è movimento ed è quindi un suono.

Il suono per essere suono deve vibrare.

Il 2012 è indicato come l'anno di questi cambiamenti, in tale data il pianeta e tutta l'umanità potranno ascendere ad una nuova dimensione, semplicemente riuscendo ad aumentarne la frequenza vibrazionale, processo possibile grazie ad un veloce processo di Evoluzione Spirituale, ora possibile grazie al cambiamento vibrazionale già in atto che ad oggi ha portato l'innalzamento della frequenza vibrazionale del pianeta da 6,8 Hz (cicli al secondo) agli attuali 11 Hz destinati ad arrivare a 13 Hz entro il 2012, livello che ci permetterà il Salto Quantico alla dimensione "superiore."


domenica 14 ottobre 2012

Edgar Cayce e la mappa di Atlantide di Athanasius Kircher

Nel 1665 un prete gesuita tedesco di nome Athanasius Kircher (1602-1680) pubblicò un libro di 800 pagine intitolato Mundus SubterraneusQuesto libro conteneva molte incisioni strane e bellissime e teorie insolite su geofisica, terremoti e vulcani. 
Navigando verso l’Italia nel 1637, Kircher vide un’eruzione dell’Etna e dello Stromboli.  Decise di investigare i fenomeni geologici dei vulcani. Come parte della sua ricerca incluse un’antica carta geografica egiziana di Atlantide, perché era una nazione-isola che sarebbe stata distrutta da esplosioni vulcaniche.

Kircher disegnò e incise tutte le illustrazioni nei suoi libri e questi disegni erano spesso basati su materiali antichi che aveva a portata di mano. Lavorò a Roma come studioso con curiosità enciclopedica. Era tutto preso dalla ricerca in vari campi, come le scienze naturali e occulte, archeologia, filosofia dell’antichità e studi orientali. Ebbe accesso a tutti i materiali nascosti nelle molte biblioteche italiane magnifiche che si erano sviluppate col passare dei secoli e di cui molte contenevano antichi materiali egiziani. Sappiamo che Kircher decifrò scritture egiziane geroglifiche e ritrovò le opere perdute di Ermete Trismegisto il quale, secondo le letture di Cayce, era un’incarnazione dell’anima che conosciamo come Gesù.


       In un altro collegamento affascinante con le letture di Cayce, che affermano che i poli (magnetici) vennero invertiti durante i tempi egiziani, l’illustrazione di Atlantide fatta da Kircher manteneva l’antico concetto egiziano che il sud era in alto, per cui la rosa dei venti su questa antica mappa ha il nord che indica verso il basso. Un’altra cosa affascinante: sulla  mappa il mondo è alla rovescia! La lettura di Cayce sostiene che, in tempi antichi, anche i poli dell’asse terrestre siano stati capovolti e che il Nilo sia sfociato nell’Atlantico (276-2), un fatto che abbiamo scoperto solo di recente grazie alle immagini del satellite che mostravano le tracce dell’antico corso del Nilo verso l’oceano.


       Come la mappa indica e le letture di Cayce sostengono, inizialmente Atlantide era un continente nell’Oceano Atlantico, ma le letture dicono inoltre che questo continente si frantumò in cinque isole maggiori. Alla fine queste isole vennero distrutte una per una e sprofondarono nel mare. L’ultima a sprofondare fu Poseidia, la quale, secondo le letture, si trova sotto il Mar dei Sargassi: “Il Mar dei Sargassi – quello in cui le caldaie della terra finirono con le forze distruttive nella terra di Poseidia [‘l’Eden del mondo e una delle cinque grandi regioni di Atlantide’] nella sua ultima attività.” (1159-1) Il Mar dei Sargassi fa parte dell’Oceano Atlantico settentrionale, trovandosi all’incirca fra le isole caraibiche e le Azzorre. Il suo nome deriva da un tipo di alga marina chiamata sargassum, che copre tutta la sua superficie. La visione di queste vaste estese di alghe ha sempre contraddistinto il perimetro di questo strano mare. Cristoforo Colombo stesso ne prese nota. Pensando che la terra fosse vicina, scandagliò il mare, ma non ne trovò il fondo. In realtà, il fondo si trova ad oltre tre miglia di profondità sul Piano di Abisso di Nares. 

       Kircher scrisse molti libri approfonditi su vari indirizzi di studio, mescolando concetti e conoscenze eruditi e mistici. Via via che la fama di Kircher aumentava e i visitatori cominciavano ad arrivare da ogni parte per vedere la sua Galleria delle Curiosità, venivano donati altri oggetti da tutta l’Europa e dai paesi di missione. Amici gesuiti mandarono a Kircher ogni tipo di materiale etnografico, storico e biologico di gran valore dalle Americhe,da Africa, India, Cina, Giappone e altri paesi.

       Le sue opere esistono ancora nel Museo Kircheriano, collocato nel Collegio dei Gesuiti a Roma.
                                                                    Da: Ancient Mysteries, aprile/maggio 2008