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martedì 25 marzo 2014

Archeologi da "copia e incolla"


post estrapolato dalla pagina di facebook: Noi di Civilta' antiche e antichi misteri sosteniamo il nostro amico Fabio Garuti e pubblichiamo nella sezione principale il suo messaggio dedicato ai copioni che espongono le sue teorie senza rendergli il merito

COPIONI, IMBONITORI, ARCHEOLOGI DA "COPIA E INCOLLA". LA SOLITA STORIA  (di Fabio Garuti)

Innanzitutto grazie per i complimenti relativi alla mia presentazione di ieri sera a Caserta, presso la Libreria Feltrinelli, del mio ultimo libro "Le Streghe di Benevento - La Grande Bugia". Ma non voglio ovviamente parlare di questo.
l'immagine che allego illustra la mia Teoria, denominata "Mappatura Terrestre delle Piramidi", in cui espongo come i tre siti omologhi di Teotihuacan - Giza e Xian siano posizionati su una medesima Linea Retta che attraversa il Pianeta (spostata di 4 gradi rispetto all'Equatore Terrestre), che diventa anche un cerchio che cinge il Pianeta stesso. Insomma: i tre siti non sono stati messi lì a caso ma fanno parte di un gigantesco sistema.

Non amo le polemiche, figurarsi, e sono dotato di pazienza notevole, anche se noto un certo "fiorire" di discussioni (anche in televisione) su questa mia, appunto, Teoria della Mappatura. Solo che il mio nome non viene fatto. Pazienza. Ho molta pazienza. 
Quando poi ieri sera una mia cara Amica (che non nomino stavolta, per motivi intuibili) mi fa notare come inizino a circolare anche immagini che "scopiazzano" il tutto senza citare il mio nome, continuo imperterrito ad avere pazienza, ma almeno consentitemi una brevissima riflessione (ovviamente demanderò le beghe legali, dato che oltre la diffamazione cominciamo a palesare anche il plagio.... a chi se ne sappia occupare). 

Ma dico io, volete parlare del lavoro di altri? fatelo, ma siate onesti. Ed invece no: prima criticano, anche aspramente, offendono, cercano di ridicolizzare, riducono le proprie pagine facebook a fenomeni simil-patetici, gestiti da pochissime persone volgari, che spesso non conoscono neanche l'Italiano e vanno quindi tradotte o decrittate, che considerano l'offesa personale l'unica scappatoia al proprio nulla più Umano che altro, e poi, in crisi totale di lettrici e lettori cosa escogitano? Copiano spudoratamente le persone che avevano offeso e criticato.
Di esempi ce ne sono parecchi, e non solo sulla vicenda della Linea Planetaria. Potrei parlarvi dell'energia elettrica, dell'energia atomica, delle 200 piramidi in Cina (di cui per la verità non si parla comunque, forse perchè l'argomento è troppo grosso), delle trasformazioni genetiche dei vegetali, eccetera.
Ma abbiate il coraggio di confrontarvi, non siate dogmatici. Parlate a viso aperto. L'onestà paga. Sempre.
Le figuracce da "Italianucci furbetti" non pagano più. Neanche archeologicamente parlando. E basta. Facciamo gli adulti... non è difficile. Il "Copia ed Incolla" usiamolo meglio: anche questo non è difficile.

Di Fabio Garuti

giovedì 23 gennaio 2014

Bosnia: l'enigma della piramide di Visoko


PIRAMIDE DI VISOKO UN BOSNIA. 
Visoko, Bosnia, secondo il lavoro di un ricercatore indipendente Semir Osmanagic questa sarebbe la piramide piu 'antica e piu' grande del mondo. I sui scavi in alcune sezioni hanno rinvenuto ciottolati e gradoni. Secondo Osmanagic la piramide è alta 220 metri e ha lati alla base di circa 360 metri, inoltre sarebbe orientata perfettamente secondo i punti cardinali.
Per la cumunita' accademica tradizionale si tratta soltanto del delirio di un ricercatore a caccia di notorieta', dunque cerchiamo di fare il punto della situazione nel modo piu' oggettivo possibile.
Osmanagic è un Bosniaco emigrato negli stati uniti dove è proprietario di una azienda che produce componenti per l'edilizia. Nonostante non sia un archeologo di professione si è sempre interessato di storia alternativa e scrisse articoli sui Maya e la presunta discendenza da civilta' preistoriche evolute, il tutto legato a una presenza extraterrestre sul nostro pianeta in passato.
Queste pubblicazioni sicuramente non hanno attirato la simpatia della comunita' scientifica nei suoi confronti, ma nonostante questo dopo un certo periodo dalla scoperta Osmanagic pubblico' un libro da nome “The Bosnian pyramid of the Sun – Discovery of the first European pyramids” dove espone i punti cardine della sua scoperta asserendo che la piramide sia vecchia almeno di 10.000 anni e poi coperta da sedimenti.
Al ricercatore bosniaco viene contestata una totale mancanza di rigore scientifico nei suoi scavi e nelle sue considerazioni fantasiose, inoltre i sui detrattori affermano che la piramide non è assolutamente regolare e i lati hanno lunghezze molto diverse e che Osmanagic manipola i dati per sostenere le sue argomentazioni.
L'UNESCO si interessata al caso e il team inviato sul posto stabilì che non vi era alcuna prova dell'esistenza di una piramide.
Osmanagic continuo' i suoi scavi dissotterrando quelli che sembrano blocchi di pietra e strade pavimentate, ne individuò una lunga 420 metri e tunnel.
Secondo la comunita' scientifica invece si tratterebbe di formazioni naturali perfettamente compatibili con la geologia della zona.
A questo punto possiamo fare alcune considerazioni sempre nel modo piu' oggettivo possibile dato che non siamo ne archeologi ne geologi; Riconosciamo da parte di Osmanogic la tendenza a forzare un po' i dati anche per perseguire un interesse personale, pero' la presunta piramide sarebbe davvero orientata sui punti cardinali nord sud (abbiamo controllato su google maps) e le formazioni rocciose scoperte dagli scavi non sembrerebbero naturali avvalorando l'ipotesi che sia stata creata dalla mano dell'uomo, inoltre le smentite della comunita' scientifica non bastano a far archiviare il caso in quanto la storia è piena di scoperte non riconosciute o per lungo tempo non sostenute in quanto rivoluzionarie in termini storici.
Non siamo in grado di stabilire con certezza se si tratta di una piramide creata dall'uomo oppure no pero' vi abbiamo fornito quasi tutti gli elementi per farvi la vostra idea, il nostro è che siano considerevoli le possibilita' che l'origine della struttura sia artificiale.

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Visoko (Bosnia). Secondo il lavoro di un ricercatore indipendente, Semir Osmanagic, questa sarebbe la piramide più antica e più grande del mondo.
I sui scavi in alcune sezioni hanno rinvenuto ciottolati e gradoni.
Secondo Osmanagic la piramide è alta 220 metri e ha lati alla base di circa 360 metri, inoltre sarebbe orientata perfettamente secondo i punti cardinali.
Per la cumunità accademica tradizionale si tratta soltanto del delirio di un ricercatore a caccia di notorietà, dunque cerchiamo di fare il punto della situazione nel modo più oggettivo possibile.
 
Osmanagic è un Bosniaco emigrato negli Stati Uniti dove è proprietario di una azienda che produce componenti per l'edilizia. Nonostante non sia un archeologo di professione si è sempre interessato di storia alternativa e scrisse articoli sui Maya e la presunta discendenza da civiltà preistoriche evolute, il tutto legato a una presenza extraterrestre sul nostro pianeta in passato.
Queste pubblicazioni sicuramente non hanno attirato la simpatia della comunità scientifica nei suoi confronti, ma nonostante questo, dopo un certo periodo dalla scoperta Osmanagic pubblicò un libro da nome “The Bosnian pyramid of the Sun – Discovery of the first European pyramids” dove espone i punti cardine della sua scoperta, asserendo che la piramide sia vecchia almeno di 10.000 anni e che sia stata coperta da sedimenti.
 
Al ricercatore bosniaco viene contestata una totale mancanza di rigore scientifico nei suoi scavi e nelle sue considerazioni fantasiose, inoltre i sui detrattori affermano che la piramide non è assolutamente regolare e i lati hanno lunghezze molto diverse e che Osmanagic manipola i dati per sostenere le sue argomentazioni.
 
L'UNESCO si interessata al caso e il team inviato sul posto stabilì che non vi era alcuna prova dell'esistenza di una piramide. Osmanagic continuò i suoi scavi dissotterrando quelli che sembrano blocchi di pietra e strade pavimentate, ne individuò una lunga 420 metri e vari tunnel. Secondo la comunità scientifica invece si tratterebbe di formazioni naturali perfettamente compatibili con la geologia della zona.
 
A questo punto possiamo fare alcune considerazioni sempre nel modo più oggettivo possibile dato che non siamo né archeologi né geologi. Riconosciamo da parte di Osmanogic la tendenza a forzare un po' i dati anche per perseguire un interesse personale, però la presunta piramide sarebbe davvero orientata sui punti cardinali nord sud (abbiamo controllato su google maps) e le formazioni rocciose scoperte dagli scavi non sembrerebbero naturali avvalorando l'ipotesi che sia stata creata dalla mano dell'uomo, inoltre le smentite della comunità scientifica non bastano a far archiviare il caso in quanto la storia è piena di scoperte non riconosciute o per lungo tempo non sostenute in quanto rivoluzionarie in termini storici.
 
Non siamo in grado di stabilire con certezza se si tratta di una piramide creata dall'uomo oppure no, però vi abbiamo fornito quasi tutti gli elementi per farvi la vostra idea, la nostra è che siano considerevoli le possibilità che l'origine della struttura sia artificiale.