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lunedì 5 dicembre 2016

I buchi neri non sono senza fondo

Verso la conferma l’ipotesi di Hawking

Esperimento della Technion University in Israele: "L'energia può fuggire", risvolti anche in campo quantistico

[Repubblica] L’ipotesi della “Radiazione di Hawking” sempre più vicina alla dimostrazione scientifica.

Jeff Steinhauer, un fisico della Technion University in Israele, ha creato un buco nero acustico.
Durante l’esperimento ha potuto osservare particelle scivolare fuori dalla sua raggio d’azione, arrivando sostanzialmente alla verifica di una delle ipotesi più famose di Stephen Hawking che, nel 1974, formulò la toeria secondo cui i buchi neri potrebbero non essere i “pozzi senza fondo” finora immaginati, ma che alcune informazioni potrebbero sfuggire, sotto forma di energia. Questa energia viene indicata come radiazione di Hawking.

L’esperimento si basa sul comportamento delle particelle di energia positiva e negativa, che nell’Universo si annullano a vicenda, e che quindi oscillano costantemente tra uno stato di esistenza e uno di non esistenza.
Ma in un buco nero, se una di queste particelle prima di venire “annullata” dalla reciproca di energia positiva o negativa, riesce ad arrivare all’orizzonte degli eventi, allora potrebbe riuscire a fuggire dal buco nero, sotto forma di radiazione di Hawking.

Steinhauer ha realizzato un buco nero acustico, intrappolando in un raggio laser atomi a bassissime temperature, un condensato Bose-Einstein. Tramite un secondo laser ha realizzato una sorta di “dislivello” che ha consentito agli atomi di trovarsi in una situazione che modella l’orizzonte degli eventi del buco nero.
Le particelle sonore hanno accelerato fino a velocità supersonica sul dislivello, che non poteva essere ripercorso in senso inverso.
Steinhauer ha quindi osservato il comportamento differente delle particelle in prossimità del modello di buco nero, con una che cadeva nel buco e l’altra che riusciva a fuggire. Questo dimostrerebbe l’esistenza della radiazione di Hawking, osservata da Steinhauer già nel 2014.
Ma questo esperimento ha permesso di analizzare anche lo stato quantico delle particelle, e di fare luce sul fenomeno di “entanglement”, la connessione a livello quantistico.
Nel legame quantistico, le particelle correlate sono collegate indipendentemente dalla loro distanza. Se una particella cade nel buco nero, la reciproca particella all’esterno è ancora portatrice dell’informazione contenuta in quella scivolata nel buco.


mercoledì 24 dicembre 2014

E’ veramente possibile viaggiare nel Tempo per Guarirsi!

Generalmente consideriamo il tempo come il passare o lo scorrere dal passato al futuro. Pensiamo che il futuro non sia ancora arrivato e che il passato ha cessato di esistere. Soltanto il presente è reale, e la realtà si sposta di momento in momento. Perciò dove può andare un viaggiatore nel tempo se esiste solo il presente? Ma il tempo, insieme allo spazio, formano i due pilastri fondamentali della mente. La costruzione che facciamo di passato, presente e futuro è illusoria, frutto di una coscienza limitata. Separa ciò che è unito e che non può essere diviso. Quando pensiamo, ad esempio, a un evento piacevole del futuro, o a un evento doloroso del passato, il nostro corpo reagisce come se stessimo vivendo quell'esperienza, ADESSO. Ciò dimostra che il corpo non conosce il tempo. Siamo noi che spostiamo in avanti o indietro ciò che invece è sempre presente.
Abbiamo un “software” mentale che letteralmente “crea” la sensazione e la percezione del tempo per scopi di sopravvivenza e di attenzione; in situazioni di non programmazione, come stati di meditazione, di abbandono, di estasi… la percezione del tempo e della realtà cambia e si può accedere a “momenti senza tempo”.
Anche la supposizione che il tempo debba sempre avere la stessa durata è illusoria. Nei sogni, ad esempio, l’esperienza sembra non realizzarsi in uno spazio temporale. Ore o addirittura giorni, non passano, magari, di un chiudere gli  occhi per pochi secondi di tempo di orologio. 
Anche in ipnosi, possiamo creare la cosiddetta “distorsione temporale” fino ad arrivare a casi dove in un tempo esterno di pochi minuti il soggetto è in grado di vivere ore se non giorni di esperienza all’interno della sua mente, completa di ogni dettaglio.
Vi piacerebbe cambiare il vostro DNA tanto che la malattia che ne risulta neppure si ricordi di essere mai stata lì?
Andate a prendere il DNA sano che avevate prima che la malattia arrivasse!
Il DNA si ricorda di com’era.

Kryon: Vorrei mostrarvi come funziona il tempo, ma non posso. La realtà delle complessità della multidimensionalità è preclusa alla capacità di comprensione dell’Essere Umano. Non è, semplicemente, insegnabile alla vostra percezione 3D. Così ne farò una metafora per mostrarvela nella sua forma più semplice, soltanto una frazione di ciò che è realmente.
Per voi il tempo è una cosa ‘singola’, perché per l’Umano nelle 3D c’è solo una linea temporale. Non esistono tempi multipli ma soltanto un tempo, quello in cui vi trovate nella vostra realtà. Lo vedete come un unico tracciato dritto verso il futuro. Va ingranando la prima e verso una sola direzione, sia per la vostra vita sia quella della Terra. E non cambia.
La verità è che cambia sempre. Un’altra verità che voi non comprendete, è che ognuno di voi può staccarsi dal tracciato e crearne uno più veloce o più lento. Non sapete neppure questo.
Come spiegarvelo? Lo semplificherò e fingerò per un momento che vi troviate tutti sullo stesso tracciato. Questo è quello che di solito pensate, per cui qui è facile.
Voglio che costruiate nella vostra mente un tracciato, il tracciato di un binario che è il tempo.
Voglio che ci mettiate sopra una locomotiva che procede in una sola direzione molto lentamente, in prima: e siete voi e la vostra vita. Siete sul treno che voi create.

Il Tempo, in realtà non è una linea retta, con passato-presente-futuro, ma un cerchio!  
Ora voglio che visualizziate il tracciato di questo treno proseguire tutt’intorno alla Terra.
Ora, secondo la vostra percezione, poiché potete vedere soltanto l’orizzonte, il treno procede diritto.
La verità è che questo binario che create proseguendo tutt’intorno alla Terra è, quindi, un cerchio!
Ciò significa che il binario dietro di voi che state osservando è ancora quello. Questo definisce il tempo come un cerchio, e fin qui riuscite a visualizzarlo, anche se ciò che seguirà fra poco sarà disorientante.
Per voi è incomprensibile il fatto che il tempo sia in cerchio, poiché nelle tre dimensioni è una linea retta, con un inizio e una fine. Non avete neppure idea di come si crea; l’inizio e la fine sono misteriosi, ma vi piace continuare a considerarlo in questo modo perché vi va bene così.
In questo modello, dunque, il tempo è un cerchio intorno alla Terra. Diamo allora un’occhiata ad alcuni attributi del tempo circolare che vi mandano in confusione.
Diciamo che la vostra vita si prende 30 metri di questo tracciato. Non andando veloci, può essere la durata di una vita?
Il treno si muove molto lentamente mentre gira intorno alla Terra. Non siete, quindi, proprio preoccupati di incontrare il vostro passato, vero?
Di certo non incontrate il vostro passato dopo 30 metri. Supponiamo per un momento, però, di poterlo fare. Che cosa succederebbe guidando la locomotiva intorno alla Terra? Alla fine non ripassereste sulla stessa energia del passato?

Che ci credete o no il Futuro è già qui!
Secondo questo modo di pensare, se girate intorno alla Terra più volte, alla fine potreste anche ripassare su ciò che avrebbe potuto essere!
Ah! Ecco che improvvisamente avete un attributo del tempo al quale non avevate mai pensato.
Se è un cerchio, significa che il futuro influenza il presente! Ma nelle 3D pensate che il futuro non sia ancora accaduto.  Tuttavia è accaduto in senso quantico. Ricordate che il vero stato quantico non ha a che fare con singoli concetti empirici; ha a che fare, piuttosto, con potenziali in costante cambiamento.
Ora vi darò delle informazioni e ve le darò in tal modo, perché ci sono degli scienziati che stanno osservando ciò di cui vi parlerò, nello stesso modo.
È possibile che il futuro vi possa dare adesso energia e informazioni? 
Pensate, per un momento, a quel binario del treno e complichiamolo un po’ di più. Ora ha degli strati. Ogni volta che il treno gira intorno alla Terra, crea un passato e un futuro.
Che cosa succede se è l’umanità a essere quella locomotiva?
Ora avete il passato, il presente e il futuro di tutto ciò che sia mai accaduto in cerchio sul tracciato del binario.
Ora, immaginiamo per un momento che il treno si fermi, scavi nei binari che stanno al di sotto e raccolga qualcosa, che non sia ancora accaduto o che sia già accaduto. Non mi aspetto che comprendiate, carissimi, ma basta che ascoltiate, perché è ciò che sta ora accadendo alla Terra.

Il Tempo e la Multidimensionalità
Complichiamolo ancora. Diciamo che questo tracciato deve risalire monti e scendere valli. Monti e valli sono sempre gli stessi su questo tracciato temporale. Così, mentre girate e girate, se siete abbastanza svegli e avete un sistema che riconosce questo tracciato temporale, potreste anche creare una mappa di monti e valli che la vostra locomotiva risale o costeggia. Potreste chiamare questi monti e valli come frattali temporali e avreste ragione. Ogni volta che vi trovate in quel punto del tempo, che sia nel futuro o nel passato, avete lo stesso monte o valle.
Quello che ora voglio dirvi è ciò che sta avvenendo in questo momento, cari Esseri Umani.
Vi ho appena illustrato, nel modo più semplice che ho potuto, gli attributi della multidimensionalità quando si tratta del tempo. Voi visitate dei potenziali che nella vostra mente non sono ancora accaduti ma che in senso quantico lo sono. State ora ricevendo su questo pianeta un aumento di vibrazione che vi permette di vedere il tracciato del tempo e di selezionare dove volete andare. State vedendo i potenziali della quantisticità di un cambiamento vibrazionale e creando una cultura che sta per andare al di là di quel che pensate possa andare. Grazie a queste informazioni, contraddirà tutte le profezie, perché la profezia si basa su un tracciato nelle 3D che fa e rifà sempre la stessa cosa. Ma non appena iniziate a diventare multidimensionali, l’informazione diventa energia e, su questo tracciato temporale, l’energia è l’informazione dei potenziali della Terra.

I cerchi nel grano sono stampi di energia del futuro
È possibile che gli antichi lo sapessero? Sì.
È possibile che lo sappiano quelli che si trovano in un futuro potenziale? Sì, lo sanno.Contro ogni vostra percezione 3D, lo sanno.
Ora sembrerà che cambi argomento, perché c’è qui qualcuno che vuole sapere cos’è un cerchio nel grano, e ve lo dirò, perché è una domanda molto intuitiva.
Molti cerchi nel grano sono stampi di energia del futuro.
Che vuol dire?
Non sapete molto più di prima, vero?
Sembra non avere senso, è così?
Ma forse, dopo l’esempio del tracciato del treno, potete almeno vedere come potrebbe funzionare se le cose fossero diverse da come le credete. (Mistero!)
Ora siete in uno stato di profondo legame con una realtà che è al di fuori della vostra dimensione percettiva. È difficile spiegarvelo quando la vostra realtà vi tiene su una linea retta. È per voi davvero difficilissimo da capire. Ma è facile da sentire.
Immaginate che la soluzione sia su di voi. Immaginate che le cose che state pianificando siano già state fatte. Immaginate di guardarvi indietro mentre dite: «Beh, non era poi così difficile, vero?» Immaginate che le cose più sconcertanti trattate nell’incontro di oggi siano fatte e concluse. Allora, come vi sentireste?

Essere Umano, fai un respiro di abbandono quantico e osserva tutto come lo vedo io. Allora, infatti, diventi quantico. Ecco, l’hai appena creato. Congratulazioni.

Trova la salute nel tuo passato!
L’informazione è energia nello stato multidimensionale.
Tutte le cose sono possibili perché tutte sono modificabili.
Se stai leggendo queste pagine, probabilmente sei una vecchia anima, perché sono le vecchie anime quelle che si stanno risvegliando ora.
Quante vite hai vissuto in attesa di questo cambiamento?
Quale pensi che sia il fattore saggezza nel tuo RegistroAkashico?
Se hai vissuto vite e vite, quanti giri sul tracciato del tempo hai fatto?
Capisci che tu sei gli antenati?
Ora, capisci che tutto ciò che c’è sempre stato, e che c’è, è nel tuo Akasha?
È tutto disponibile nel tuo DNA.

Lo schema più grande è la visione di centinaia di vostre esistenze, e in questa vita lo Spirito non vi vede come Umano, ma come un’entità sacra e senza tempo che è parte della famiglia di Dio, che lavora per la Terra, che è stata qui molte volte in diverse espressioni.
Le cose interdimensionali sono sempre nell’“adesso”. Perciò, non vi è “il timbro del tempo” su di loro. Semplicemente “è”, ed è “visto” dal pianeta come un continuo fluire. Ciò significa che qualunque cosa avete fatto esperienza nel passato è ancora vissuta ed è fresca. Questo è molto difficile per voi da comprendere e accettare, perché pensate che la vita inizi con la nascita e termini con la morte.
Adesso è possibile cambiare tutto, fino alle malattie nel vostro sangue.
Si tratta solo dell’Akasha, sapete?
È parte del vostro DNA, e quindi appartiene a voi.
Se il magazzino di chi voi siete stati, contenuto nel vostro DNA, include un Essere Umano in salute, questo è ancora là! Include forse la capacità di essere un artista, un oratore, uno scrittore, una persona con molta fiducia in se stessa, una persona capace di ergersi e camminare a testa alta? Capite che tutto questo siete “voi”?
Tutto si trova ancora là. Ma voi dite: E’ bello pensarlo, Kryon, ma questo sta nel passato. Non si può toccare il passato.
Ed io vi dico, quanto siete lineari! Poiché i nuovi doni siete voi, in una visione non-lineare della struttura cellulare. De-linearizzate la vostra vita e vedrete che non solo potete toccare queste cose, ma potete scavarle (estrarle dalla fonte). Le potete prendere facilmente! Voi potete fare tutto. Fa parte dell’essere in questa Nuova Energia. Si può farlo pian piano, senza che nessuno se ne accorga, e può essere talmente evidente che i vostri migliori amici non vi riconoscono più. L’energia per questo viene dal magazzino che si trova dentro di voi. È nel vostro DNA, ogni singolo frammento, trilioni di frammenti tutti sincronizzati alla vostra volontà.

Vi piacerebbe cambiare il vostro DNA tanto che la malattia che ne risulta neppure si ricordi di essere mai stata lì?
Andate a prendere il DNA sano che avevate prima che la malattia arrivasse! Il DNA si ricorda di com’era. Vi partecipava, ricordate?
Iniziate a cambiare il vostro DNA in maniera interdimensionale così che la malattia possa retrocedere, sparire, e mai più tornare.
“Sembra un miracolo, Kryon!” Infatti, lo è… il miracolo del cambiamento alla maestria.
I miracoli sono soltanto cose fuori delle vostre normali credenze. Cambiate la vostra credenza e diventano cose ordinarie. A volte, quando queste cose miracolose avvengono, gli Esseri Umani alzano le mani a Dio e dicono: “Grazie, Dio!” Non c’è la comprensione che queste persone hanno attivato il loro stesso DNA a una tale potenza da ricevere quello che in passato solo i maestri erano in grado di dare. Hanno semplicemente cambiato quello che c’era da cambiare, in modo non-lineare. Hanno guarito la loro stessa vita. Quello che si pensava disponibile solo dai maestri adesso è disponibile per tutti. Questo è il potenziamento della razza Umana. Meno della metà dell’uno percento lo farà. Ma voi fate parte di quel gruppo, e lo sapete.

sabato 20 dicembre 2014

DNA pleiadiano nei terrestri

Trovato codice genetico Pleiadiano nel Nostro DNA “Spazzatura”. Ecco la verità raccapricciante!

I nostri geni potrebbero nascondere il “marchio” del produttore intelligente al loro interno, codificatovi eoni fa altrove in qualche luogo del cosmo. Studiosi affermano che il codice genetico «sembra sia stato inventato al di fuori del sistema solare, miliardi di anni fa», una dichiarazione che dà credito all’idea della panspermia - l’ipotesi che la Terra sia stata inseminata di vita interstellare. Una sorta di conquista della galassia basata sull’eternità di un’impronta genetica aliena studiata e impiantata ovunque da super-esseri.  Shcherbak e Makukov, scienziati.

Un gruppo di ricercatori che lavorano al Progetto Genoma Umano, capitanati dal Prof. Sam Chang, hanno comunicato una sorprendente scoperta scientifica: credono che le cosiddette sequenze non codificanti del DNA umano, quello che si pensava essere Junk (spazzatura), non sono altro che il codice genetico di forme di vita extraterrestri. In pratica, gli ET sarebbero nostri parenti stretti. Chang stabilisce l’ipotesi che una più alta forma di vita extraterrestre è stata impegnata nella creazione di una nuova vita e su pianeti diversi. La Terra è solo uno di loro.
Alla fine dobbiamo fare i conti con l'idea incredibile che ogni vita sulla Terra porta con sé un pezzo genetico di un parente o cugino extraterrestre e che l'evoluzione non è quello che pensiamo che sia, dice Chang.

La stragrande maggioranza del DNA umano è di un altro Mondo.
Dopo un'analisi approfondita con l'aiuto di altri scienziati, programmatori informatici, matematici e altri ricercatori, il professor Sam Chang crede che l'apparente "DNA spazzatura" sia stato creato da una sorta di "programmatori” extraterrestre. Sarebbe come una “griffe”, un timbro indelebile di una maestra civiltà aliena che ci ha preceduto di milioni o miliardi di anni.
Forse, dopo la programmazione, i nostri creatori ci crescono allo stesso modo si sviluppano batteri in piastre di Petri, non possiamo conoscere le loro motivazioni. 
Indica inoltre che se pensiamo in termini umani, questi programmatori extraterrestri, stavano molto probabilmente lavorando su un super codice composto di diversi progetti, e questi progetti avrebbero dovuto produrre varie forme di vita per altri pianeti.
 
Due scienziati kazaki, il matematico Vladimir I. shCherbak dell’Università Nazionale del Kazakistan al-Farabi, e Maxim A. Makukov dell’Istituto Astrofisico Fesenkov, hanno ipotizzato che un segnale intelligente potrebbe essere incorporato nel nostro codice genetico attraverso un messaggio matematico e semantico, un insieme d’impronte aritmetiche e ideografiche, tipiche del linguaggio simbolico, che non è coerente con l’evoluzione darwiniana. Costituendo, quindi, una memoria eccezionalmente affidabile per una firma intelligente. Questa “firma” aliena, deve possedere modelli nel codice genetico, statisticamente molto significativi e funzioni intelligenti che non sono coerenti con qualsiasi altro processo naturale conosciuto e appaiono come un risultato di assoluta precisione, hanno scritto gli scienziati.

Qui, però, c’è dell’INCREDIBILE!
La vera storia dell’umanità rivelata da Kryon, potrà sbalordire anche il più meticoloso degli scienziati.

Kryon - 2008: Ognuno di voi porta in sé semi che provengono dalle stelle, questo lo abbiamo già detto altre volte. I semi stellari che si trovano nella vostra biologia sono stati messi di proposito da esseri provenienti da altri luoghi. Questo è stato fatto in amore e appropriatezza, al fine di fare di voi gli essere spirituali che siete. Vi è stato un tempo in cui, in diversi luoghi della terra, giunsero esseri portatori di questi semi stellari e attraverso questi "visitatori" questo sacro seme biologico fu dato a quelli di voi che erano pronti. Ecco la ragione per cui dico ai vostri scienziati che non troveranno mai d'anello mancante; esso, infatti, non potrà essere mai scoperto nella materia, ma ci sarà un giorno in cui esso si presenterà a voi.
Vi abbiamo già detto che c'è molto che non potete vedere all'interno della serie di dati e istruzione del vostro DNA e voi vi domandate come questo sia possibile, visti i potenti microscopi a vostra disposizione. Ve lo spiegherò con un esempio: immaginate che circa 150 o 200 anni fa alcuni scienziati, attraverso un miracolo della tecnologia, avessero avuto la possibilità di spostarsi nel loro futuro fino ai tempi attuali e di potervi osservare a distanza per scoprire in che modo comunicate adesso, ritornando poi indietro, per riferirlo agli altri. Essi non potevano ascoltare ma solo vedere da lontano e una volta ritornati indietro nel tempo riferirono ai loro compagni che i sistemi di comunicazione non sembravano molto cambiati, gli umani del futuro parlavano ancora muovendo le labbra e c'erano un sacco di cavi tutto intorno, quindi molto probabilmente erano proprio tutti quei cavi a permettere agli umani di comunicare a distanza. In conclusione di sistemi di comunicazione non erano cambiati di molto.
Vi rendete conto di quanto questi scienziati abbiano perso della realtà delle comunicazioni di oggi come le immagini e tutte le informazioni trasmesse via etere (radio, televisione, cellulari) e anche tutte le trasmissioni satellitari? Perché hanno perso tutte queste informazioni? Perché non potevano vederle! Non erano assolutamente preparati per ricevere questo tipo d’informazioni e conoscenza. Non si aspettavano tutto questo ne avevano la tecnologia per poterlo vedere. La stessa cosa vale per i vostri scienziati attuali, essi guardano il DNA attraverso potenti microscopi e altre apparecchiature, ma analizzano solamente ciò che conoscono e che possono vedere, la componente chimica.
Non sono preparati né a vedere né a capire cosa c'è attorno all'aspetto chimico; non hanno idea della serie d’istruzioni magnetiche del DNA, quelle che contengono tutte le informazioni sulla vostra vita, ma non solo, esse predispongono anche il vostro "intento spirituale". Questo è l'imprint magnetico posto sopra la chimica del vostro DNA. Questa è la "meccanica" di quella scienza che chiamate astrologia.

E se vi dicessi che questo pianeta della libera scelta è soltanto uno dei tanti? Ce ne sono una serie, e sono molto lineari, come il vostro. Nella vostra galassia, chiamata Via Lattea, c’è un ammasso stellare chiamato le Sette Sorelle. Sono sette stelle, e una di esse è circondata da una formazione planetaria. Il nome che avete dato a questa formazione è Pleiadi, e quelli che vengono da questo sistema solare sono i Pleiadiani. Sono quelli che hanno visitato la Terra centomila anni fa e non ci hanno messo molto a venire qua. Questa razza Umanoide è semi-quantica, proprio come voi. Ciò per dire che la loro coscienza è una miscela di 3D e quantisticità. Non esiste il tempo, non esiste lo spazio, non esiste la distanza. Volevano essere qui e qui apparvero. Loro hanno posto i semi su questo pianeta, così da avere un frammento di Dio in voi. Questo ha creato un “Umano spirituale” diverso da qualsiasi altro umano presente sul pianeta a quel tempo. Successe più di 50.000 anni fa, quando stavano evolvendo contemporaneamente almeno 17 diversi tipi di Umani. 
La visita dei Pleiadiani bloccò tutto, e solo un tipo di Umano sopravvisse... contrariamente allo sviluppo evolutivo di tutti gli altri animali del pianeta. Fu intenzionale, benedetto e appropriato. Voi siete l’unica specie di un solo tipo su tutto il pianeta. Vennero per piantare il seme del DNA quantico divino all’interno di ognuno dei diciassette tipi di Esseri Umani in via di sviluppo sulla Terra e restarono per il tempo necessario. Un po’ per volta, tutti gli altri generi di Esseri Umani scomparvero e ne rimase solo uno... il genere con i semi del creatore. Il genere di Umano che c’è oggi. 
Questa è la storia della creazione originale e divina datavi dallo Spirito con intenzione e bellezza. Le sorelle e i fratelli Pleiadiani assomigliano a voi. Non hanno la pelle da lucertola, non hanno braccia e gambe strane, occhi particolari o grandi teste. Non hanno un’agenda e non controllano il pensiero Umano. Sono un po’ più alti, ma assomigliano a voi! Verrà il giorno, quando sarà giusto e appropriato, in cui si mostreranno. Non sarà durante questa vostra vita perché sono in attesa che sul pianeta ci sia una specifica vibrazione per questo.

Ascoltatemi: non c’è nessuna cospirazione. Nessuno ha fatto nulla alla Terra o all’Umanità che voi non abbiate pianificato. Non c’è nessun problema di controllo e non si sta nascondendo nulla. Per progetto e con proposito, lo Spirito ha permesso loro, dietro invito, di venire e darvi questo dono. L’unico pianeta della libera scelta che si è spostato dal sistema delle Pleiadi a questo sistema solare, quindi – letteralmente - alla Terra. Gli esseri biologici hanno gradualmente ottenuto il loro DNA quantico e così è nata la spiritualità.
Queste sono informazioni controverse, e chi sta ascoltando e leggendo ora non deve necessariamente crederci. Se non suonano vere alla vostra anima, passate oltre; ma sappiate che, in un modo o nell’altro, dentro di voi c’è Dio. Forse non è necessario che sappiate in qual modo, ma sentite il creatore all’opera nel vostro DNA. Ci sarà una forte polemica, e non bisogna forzare nessuno. Non si tratta di evangelizzare, si tratta, semplicemente, di vederlo come un elemento di un quadro più grande. Ma il vostro seme biologico è venuto da lì, ed io vi ho solo detto la verità.
Per quanto strano, ci sarà chi vorrà continuare con la mitologia che Dio è venuto sulla Terra, e che in fretta e in pochi giorni ha presentato al pianeta l’intero sistema spirituale. Non vogliono credere che l’incredibile storia di alieni venuti sulla Terra dallo spazio abbia a che fare con Dio o con la natura spirituale dell’Essere Umano. Per loro è una cosa ridicola! A loro piace raccontare la storia del serpente. Allora sarà quella che avranno, perché la storia celata non deve essere qualcosa che distacca un Umano dalla sua fede o lo allontana dal suo credo.

I Lemuriani avevano una comprensione quantica della vita e nel loro DNA sapevano tutto del sistema solare.
I Lemuriani furono la società Umana originaria del pianeta e si trovavano dove i Pleiadiani erano atterrati all’inizio, sulla cima delle montagne più alte della Terra, quando si misurano dalle pendici alle vette... la più grande isola delle Hawaii è, dove ora sono sepolte le “canoe” Lemuriane. I Lemuriani avevano una comprensione quantica della vita e nel loro DNA sapevano tutto del sistema solare. Il loro DNA era quantico al 90% e non al 30% come il vostro di oggi.
Un DNA quantico, operativo al 90%, crea una coscienza che è “una cosa sola con l’Universo”. Tutta la quantisticità del loro DNA era attiva perché quello era ciò che i Pleiadiani avevano passato loro. Lemuria fu la più antica civiltà del pianeta, quella che durò più a lungo, che non vide mai guerra. Uno dei vostri credo spirituali più antichi del pianeta vi chiede di essere uno con ogni cosa. I resti di Lemuria non ci sono più, sepolti dall’acqua tanto tempo fa. Non ne avrete la prova perché la natura l’ha completamente sepolta e, ora, è percepibile solo in quei luoghi dove Lemuria non è mai stata sommersa. 

Lemuria non era una società tecnicamente avanzata, non aveva nessuna capacità tecnica, eppure sapevano come guarire con il magnetismo. Era nel loro DNA, capite? Era un’informazione intuitiva. Il DNA quantico produce delle informazioni di natura intuitiva. Essendo una cosa sola con l’Universo, sapevano tutto del DNA. Tutto! Ne conoscevano anche la forma... tutto senza il microscopio. È questo che il DNA quantico fa.
I Lemuriani sapevano molte cose grazie al loro DNA quantico ricevuto dai Pleiadiani.  Conoscevano bene il sistema solare e la galassia in generale. Osservavano le stelle nel cielo e sapevano ciò che c’era. Questo aveva creato una società apparentemente avanzata ma senza nessuno dei progressi tecnici che voi avete ora. Molto tempo dopo che i Lemuriani se ne furono andati, migliaia di anni più tardi, c’è la chiara prova che quegli antichi avevano una tale conoscenza. La versione attuale della storia Umana non dà credito che 30.000 anni fa c’era un’umanità avanzata, che era Lemuriana. A mala pena riconosce un’esistenza Umana di 10.000 anni fa. Questo cambierà con nuove scoperte e con il tempo.

L’Involuzione Umana – Abbiamo perso la conoscenza quantica… Porca miseria!
La razza Umana, una volta era evoluta, molto avanzata e aveva una coscienza quantica che era in grado di conoscere quasi tutto dell’Universo, e conosceva come funzionava il proprio corpo, comandando i gestendo la salute. Questa capacità quantica, però, è andata persa lentamente e oggi, il poco che riuscite a capire della complessità dell’universo e della vostra biologia, se è dovuto costruire degli apparecchi apposta per ricuperare un po’ di cose che sapeva intuitivamente. Che tristezza!
Alcuni antichi, infatti, vivevano due o tre volte più a lungo di voi e ciò dipendeva da dove si trovavano e da quanta quantisticità avevano perso.
Sappiate che l’eventuale successo dei processi di prolungamento della vita che si svilupparono su questo pianeta hanno una cosa in comune... un aumento di segnali al DNA di ritornare a uno stato più quantico. Voi lo chiamate “attivare il DNA”.
Gli antichi avevano un DNA che funzionava in modo quantico, ereditato da Lemuria, e non usavano telescopi o computer. Eppure sapevano. Sapevano del sistema solare, degli equinozi, delle eclissi e del moto planetario. Sapevano anche che siete all’interno di un gruppo più grande chiamato galassia. Allora vi chiedo: cos’è successo? Sveliamo ciò che è evidente: che siete regrediti significativamente, ma solo di recente.

Quando parliamo in questo modo, c’è sempre chi vuole credere che alcune forze diverse dall’umanità furono responsabili dell’occultamento della conoscenza che vi ha lasciato deboli. Questi sono gli Esseri Umani che negano di avere controllo sulla vibrazione della Terra.
Lo Spirito onora la libera scelta e l’idea che sottostà al vostro essere qui ora è di esaminare dove questo pianeta andrà secondo quello che gli Umani faranno.
La separazione di Lemuria e la frammentazione della società Umana crearono una serie di modi in cui si perse quella che era la coscienza collettiva. Fin tanto che le società avevano una comunità quantica, c’era concordia nella comprensione. Quando ci fu la separazione, pian piano e nel corso del tempo, la conoscenza più intuitiva accettata da secoli semplicemente svanì.

Se avete dei dubbi al riguardo, allora come spiegate che gli antichi conoscevano ciò che soltanto la “moderna astronomia” vi ha detto in questi ultimi pochi anni? 
Nell'aspetto magnetico del vostro DNA vi è molto altro, compreso il seme stesso della vita... e la serie d’istruzioni riguardanti la vostra "terminazione". Esso regola la lunghezza della vostra vita facendola diventare meno di un decimo di quello che potrebbe essere. Il corpo umano è stato progettato per essere in grado di ringiovanirsi continuamente a livello cellulare ed è questa serie d’istruzioni che determina il processo d’invecchiamento fermando quello di ringiovanimento.
Ogni singolo essere umano ha in sé una serie di istruzioni che comanda il rilascio dell'ormone della morte. Se così non fosse potreste vivere oltre 900 anni.
All'interno della struttura del DNA e dei geni di ogni singola cellula del vostro corpo c'è un orologio che comanda il graduale rilascio dell'ormone della morte. Perché questo? Sembra così triste! Una tragedia! Voi avete pianificato tutto ciò!
Era necessario che il ciclo delle vostre vite fosse corto in modo tale da creare il motore del Karma necessario ad aumentare la vibrazione di questo pianeta.
Voi avete aumentato le vibrazioni del pianeta aldilà di ogni previsione. Voi! E ora il sistema per cui l'ormone della morte era stato creato sta iniziando a essere rimosso... il sistema che prevedeva corte vite sta cambiando!
Fu così che il DNA, di solito al 90%, lentamente si ridusse al 30%: quello che avete voi oggi. Siete ripartiti, letteralmente, da capo. Avevate perso la conoscenza quantica intuitiva, quell’intuizione, la comprensione dell’origine del vostro seme, di come funziona il corpo e l’esperienza dei Pleiadiani sono spariti... sono andati persi.
Gli Umani dimenticarono l’astronomia più elementare, e non credevano neppure che la Terra fosse una sfera. Tutta la meravigliosa intuizione sul funzionamento dell’Universo e del DNA Umano sparì. Ora siete vicini a un cambiamento, pian piano vi siete risollevati a dove siete oggi. Vi dirò che cosa oggi è diverso e, con questo, abbiamo quasi finito.

Com’è potuto succedere una tale involuzione della razza umana? Il Segreto sta nel DNA!
Il Progetto Genoma Umano, un’impresa scientifica, ha mostrato un mistero: è solo il 3% della chimica del DNA - parti proteiche codificate del DNA - che fa tutto! Questa percentuale fa tutto, ma tutto quello che il progetto stava cercando. Più del 90% della chimica osservata nel DNA, quindi, è un mistero perché sembra non avere alcuna funzione evidente. Non si osserva nessun sistema, simmetria o scopo biologico nel 90% della chimica. Non ha codici chimici come le parti proteiche codificate. Sembra esserci per caso e alcuni l’hanno chiamato “DNA spazzatura”. Alcuni biologi sono convinti che questa parte di DNA sia un residuo chimico del processo evolutivo e che non sia più utilizzato dall’Essere Umano. Non c’è alcuna codifica e sembra non far nulla, quindi si tende a ignorarlo. È una cosa inutile.

La Coscienza umana risiede in quel 90% del DNA chiamato “spazzatura”!
Cari biologi, il 90% del DNA che non si comprende non è spazzatura. Proprio per nulla! È il processore e le istruzioni che pilotano la parte che si conosce. Sta processando il lavoro elaborato dal 3%!
Le cose che sono nello stato quantico non sono logiche nelle 3D. La fisica quantistica ha poco senso per un pensatore lineare, e voi siete lineari. Il “pregiudizio” che portate con voi, quindi, è che la vostra realtà si basa solo su meno dimensioni di quelle che l’Universo contempla. Fin quando il “resto del quadro” non si rivelerà, soprattutto grazie alle vostre ricerche scientifiche, voi vedrete soltanto la realtà limitata in cui vi trovate. Le cose fuori dalle 3D resteranno un mistero, appariranno casuali e caotiche invece che logiche e sistematiche.
Nel vostro DNA c’è il vostro schema spirituale e tutte le istruzioni per chi voi siete. Tutto questo sta nel 90% che è quantico. È tempo di collegare le cose e riflettere sul quadro più grande: in quel 90% di DNA quantico c’è la coscienza Umana. La coscienza dell’umanità non è misurabile in codici e geni. È estranea a una ricerca chimica, e continua a essere qualcosa che la scienza vede come il misterioso risultato di un funzionamento biologico... inoltre, non si ha nessuna comprensione di ciò che crea “l’Umano totale”.
Nella coscienza Umana c’è la capacità di parlare con il DNA, di controllarlo, di operare con esso e diventare parte di esso. Uno dei più grandi segreti della vostra realtà è che avete la capacità di assumervi la responsabilità del vostro corpo e delle sue funzioni fondamentali.

Agli scienziati, quindi, io dico questo: quando svilupperete delle lenti quantiche, lo vedrete, ma voi ora vedete la chimica del 90%. Risplenderà sotto l’influenza della quantisticità e allora saprete che ho ragione. Poi, cambieranno i colori per l’attivazione che state creando e potrete vederlo ed esaminarlo, ma – al momento – non avete delle lenti quantiche. Non esiste sul pianeta un apparecchio che misuri la quantisticità dell’Universo, ma vi ci state avvicinando. Quando lo farete, la prima rivelazione sarà nella vostra biologia.
Eccovi un altro indizio: continuate a esaminare ciò che sta in uno stato di entanglement perché questo è l’inizio del vero stato quantico che è modificabile con la tecnologia 3D.

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sabato 28 settembre 2013

La “particella di Dio”? ASSENTE!

articolo di  Massimo Corbucci

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Anzi, sanno riconoscere che “errare è umano” e che quando c’era da scoprire una cosa così enorme, come la ragione dell’esistenza della Materia, disponendo solo di nozioni di Matematica e di Fisica classiche, l’errore non poteva che essere fatalmente inevitabile!
Tuttavia va detto che lo studioso che ha scoperto il Vuoto Quantomeccanico, non si vanta di aver fatto la scoperta, piuttosto sente il peso di una sorta di “missione” che ora gli rende chiarissimo come “quel che si tocca” sia solo l’effetto di un fenomeno neuro-fisiologico.
Comunque, sebbene sia molto imbarazzante che un umile fisico italiano abbia potuto superare la capacità di calcolo del CERN, vero è che questo è successo, e non prenderne atto comporta anche un’assunzione di responsabilità, dopo la constatazione del fallimento, al CERN, della ricerca relativa alla “particella di Dio”, il bosone di Higgs. È inutile sentenziare che oggi sono finiti i tempi di Albert Einstein e che solo gruppi di ricerca coordinati e con grandi mezzi strumentali possono fare ancora delle scoperte scientifiche! Ciò non è vero, e la dimostrazione consiste nel fatto che un semplice, tenace studioso italiano, è venuto a capo di un anagramma la cui soluzione non è stata trovata neanche dal più grande centro di ricerca del mondo. E. P. 

 (questo articolo ci è stato concesso in esclusiva dal Dott. Corbucci, articolo che fu inizialmente destinato alla rivista Area di confine, censurata sul nascere)

Noi di Area di Confine, cultori di una “Scienza di Confine”, crediamo che errare sia umano e siamo anche convinti di poter dire: “Chi non ha mai errato, scagli la prima pietra”. Non abbiamo la sensazione di prenderci una licenza, asserendo che, in tutta la Storia della Scienza, le grandi scoperte e le invenzioni d’impatto epocale non le hanno mai fatte gli uomini “biasonati” delle Università, con tanto di “colpo di spada” ricevuto sulla spalla per investitura accademica. Piuttosto, si è trattato di umili personaggi, il più delle volte nemmeno in possesso di titoli di “scolarizzazione”, che però sono riusciti a supplire alla mancata frequenza di corsi di alta matematica con una genialità matematica innata, con un acuto spirito di osservazione, con una tenacia estrema, o semplicemente con una “capacità di sintesi” di gran lunga superiore a quella di chi si disperde in analisi pedanti, quanto inutili ai fini pratici. Potremmo ricordare George Green, il grande Fisico-Matematico di Nottingham che, umile mugnaio, ufficialmente analfabeta, fondò tutto il costrutto teorico dell’elettromagnetismo, utile in seguito per la moderna fisica nucleare.
Oppure Michael Faraday, Guglielmo Marconi, John Adams, George Gamov Meucci, Tesla, che sappiamo bene cosa riuscirono a fare, disponendo solo di una grande intelligenza ma sguarniti di “libere docenze”. Ora, se noi avessimo la tendenza all’astio che caratterizza i nostri “detrattori”, potremmo dire che finalmente è arrivato il momento di prenderci la giusta rivincita, cavalcando la tigre dell’inglorioso impasse in cui si è cacciato uno dei più grandi e prestigiosi Enti di ricerca scientifica della Terra, il C.E.R.N. Di Ginevra, con la “particella mancante”, la celeberrima “particella di Dio”, chiamata tecnicamente “Bosone di Higgs”.
A differenza dei nostri detrattori però, amiamo veramente la Scienza, e quello che ci sta a cuore è solo e soltanto la Verità! Pertanto, con il dovuto rispetto verso i tantissimi Scienziati che seriamente lavorano al CERN e sono degnissime persone, ci limitiamo a far notare, che anche al più grande Ente scientifico al mondo può succedere di cadere in errore!
(La ricerca del “Bosone” come origine della materia è stato un madornale errore concettuale. Il Bosone non si trova, semplicemente perché non c’è. La materia ha origine da “tutt’altro” e il CERN dovrà giocoforza prenderne atto, se vorrà riprendersi.
Diabolico invero sarebbe perseverare e continuare a cercare qualcosa di concettualmente avulso dal funzionamento dell’Universo.
State per leggere la soluzione che permetterà al CERN e alla intera Comunità Scientifica mondiale, di “rialzarsi in piedi”, dopo un (costoso ma comun-que comprensibile) inciampo.

È per me una grande emozione rappresentare, in questo momento, l’epistemologo (vorrei più umilmente dire il fisico, ma sento di aver risolto più un problema di Epistemologia, che di Fisica, in tutta coscienza e in onor del vero), che ha trovato il modo di far uscire la Comunità Scientifica da un allucinante impasse, dal quale obiettivamente sarebbe impossibile venir fuori, se non con la soluzione “da confini della realtà”. Voglio confidare a tutti e all’Ing. Ennio Piccalunga, che mi ha lasciato la “penna libera” di scrivere col ”cuore in mano”, che non è uno scherzo vedersi addosso una così grossa responsabilità e rendersi conto della “propria assoluta solitudine” nell’affrontare, da umilissima persona e con tutte le paure che accompagnano normalmente la vita dei “comuni mortali”, la prova tremenda di quello che dovrà essere il consenso unanime, dopo la verifica di quella che viene presentata come “la cosa sorprendente che la Fisica non aveva potuto prevedere”.

Dal lontanissimo 1976, sapevo che un giorno i Fisici si sarebbero imbattuti in qualcosa di concettualmente sconvolgente rispetto ad ogni nozione precedente della Fisica. Già da allora, mi ero reso perfettamente conto che la gravità, rispondente alla vera ragione per cui un grave cade a terra uniformemente accelerato, nulla aveva a che fare con i concetti finora studiati nei corsi di laurea in Fisica.
Ovviamente non ho vissuto questa acquisizione scientifica personale vantandomene con me stesso, anche se ero piuttosto impressionato dalle enormi implicazioni di ordine, penso sia il caso di dire, “Teologico”. Non solo era importante capire “come” un oggetto materiale cade. Piuttosto si doveva risalire al “perché” cade. Come se il fenomeno aderisse più ad una legge “psicologica”, che non ad una legge “fisica”: i gravi cadono, poiché “stupirebbe” vederli rimanere sospesi in aria! E lo “stupore” è direttamente proporzionale all’intensità gravitazionale del Luogo (Pianeta) dove si “osserva” il fenomeno.

Su una stella di neutroni (quasi un “buco nero”) lo stupore sarebbe massimo, ma non ci sarebbe il tempo di avvertirlo emotivamente. In genere, l’occasione di capire appieno (in una visione “sintetica-estrema”, del tipo “lampo di genio” illuminante) l’importanza di qualcosa che si è avuto modo di scoprire in Fisica, arriva di colpo, il giorno che qualcuno, interessato a verificare rapidissimamente la consistenza di quello di cui tu gli stai parlando, ti fa una domanda straordinariamente pragmatica, che richiede una risposta chiarissima, senza “giri di parole”, perifrasi semantiche di salvataggio, premesse esplicative più lunghe della domanda stessa.
Recentemente, mi trovai con un importante imprenditore ad interloquire con un linguaggio scarno di chi vuole arrivare subito al punto.

Domanda: “La Teoria del Big Bang, che ci guadagna, adesso che tu hai fatto una Nuova Tavola Periodica degli Elementi?”
Per un attimo la domanda mi sembrò semplicemen-te insidiosa; poi ho capito quello che in 34 anni non avevo mai compreso di aver effettivamente scoperto, ed ho risposto nel modo più confacente per un uomo che non può perdere un minuto del suo tempo.

Risposta: “La teoria del Big Bang cerca di spiegare cosa è successo un istante dopo che l’Universo ha deciso di cominciare ad esistere, e diverrebbe una Teoria straordinaria se riuscisse a spiegare, anche, cosa c’era al posto dell’Universo, nel preciso istante della decisione. Ebbene. Quelle “Caselle Nere” nella mia “Nuova Tavola” rappresentano nientemeno quel che c’era “al posto dell’Universo”, nell’esatto momento zero. Il Vuoto Quantomeccanico”.
L’importante imprenditore ha capito immediatamente che il C.E.R.N. Di Ginevra è proprio alla ricerca di quel che c’era nei “primissimi” istanti di creazione dell’Universo e che io avevo sorprendentemente superato ogni aspettativa scientifica, in modo semplicemente inimmaginabile, in quanto avevo trovato il “modo conforme” ad un Modello della Fisica “di rappresentare nientemeno che l’istante 0. (Altro che il primissimo istante!). È eloquente in modo struggente, per il cuore di uno scienziato, constatare come la Nuova Tavola Periodica rappresenti l’ontologia del “Creato”, attraverso il paradigma della configurazione “grafica”, dove sono “messi in ordine” tutti gli Elementi presenti nel Sistema Periodico, come nell’Universo e nel punto di “rottura della simmetria”…

Tra i 50 Elementi di “Classe A” e i 62 Elementi di “Classe B” della Nuova Tavola Periodica, si rende visibile la loro stessa origine sotto forma di 2 “aree nere”, che non sono affatto un riempitivo grafico. Dentro quel “NERO” abitano i due Genitori della Materia, di nome “Vuoto-Vuoto-Vuoto…” (Sigla fisi-ca T). Sono i famigerati “mattoni ultimi”, (Rishoni) che Gell-Mann, e tutti i fisici, disperatamente vorrebbero capire cosa sono “realmente”.

tavola periodica

Incredibilmente però, sebbene ci siano e siano le cose più “dense” del Creato tanto che i buchi neri, di questa SOSTANZA (Sub-stantis) sono costituiti e sappiamo è qual la loro immane potenza gravitazionale, essi semplicemente – n o n – e s i s t o n o !!!
Genitori della Materia generano il mondo, ma non sono di questo mondo.
Sul precedente numero di dicembre 2010 di AREA DI CONFINE, introducemmo già questa nozione scioccante, di “quid” responsabile dell’origine delle cose e di noi stessi e responsabile della caduta a terra dei gravi, che è presente, ma NON esiste!!!
La fisica non poteva prevedere qualcosa che non c’è… ma non esiste. È quindi comprensibilissimo che un Ente, finanziato da molte decine di Paesi del mondo, che dispone di strumenti di calcolo ed operativi colossali, come il superpotente LHC a 12.000 magneti super conduttori, montati sotto un immenso tunnel circolare di 27 chilometri, si sia imbattuto in un colossale “inciampo scientifico”, ricercando qualcosa che “fondamentalmente” non rientra nel dominio della Fisica in quanto “non esiste”…pur essendoci.
Per “maneggiare” il quid da dove origina la materia, che poi è anche lo stesso quid, che imprime ad essa l’accelerazione gravitazionale, la Matematica e la Fisica sono inadeguate.
Almeno quel tipo di Matematica, che si studia nelle facoltà di Fisica, e quel tipo di Fisica che si studia nelle facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.
Vedremo, nei prossimi numeri, che tipo di Matematica “Superiore” è stato necessario introdurre, per approcciare concettualmente quel NERO, “circondato” dai 112 Elementi della NUOVA Tavola Periodica, che concepii nel Dicembre 1996.
E che tipo di Fisica, bisogna istituire ora, affinché il compito dei Fisici di definire concettualmente la ragione del “conferimento della massa” e del “conferimento del peso” delle cose esistenti al mondo, sia finalmente espletato.

IMPLICAZIONI TEOLOGICHE DEI NUOVI MOVIMENTI

Rendersi conto che noi, atomo dopo atomo di cui siamo composti, “veniamo fuori” da un Regno che non fa parte del Mondo dove viviamo, ridimensiona di molto le concezioni “materialistiche” di chi batte le nocche delle dita sul tavolo, per bofonchiare: “credo in ciò che si tocca”. Convinto peraltro di “toccare veramente” senza però rendersi conto che il “tocco” è solo e soltanto una semplice sensazione neuro-fisiologica, “regalataci” da uno stranissimo organo, il cervello, la cui “secrezione” detta pensiero, in Fisica viene considerata qualcosa di “immateriale” per antonomasia.
La Fisica non si è ancora accorta che il cervello non è la causa del pensiero, ma soltanto la causa del suo manifestarsi. Attraverso qualcosa che non esiste!
Ciò farebbe tremare di paura, se non si arrivasse a cogliere “il senso della Vita”.
Men che meno, e questo è preoccupante, si è accorta che il pensiero, e non la forza di gravità, è la “cosa” più potente che c’è nell’Universo, tanto da dare il moto a tutti gli astri.
Non solo, dunque, la materia non origina dalla particella di Dio, ma la gravità non è forza, ma… pensiero.
Infatti, come detto all’inizio, il fenomeno della caduta gravitazionale degli oggetti aderisce più ad una Legge “psicologica”, che non ad una legge di fisica!
Nei precedenti numeri della rivista ne abbiamo parlato, e vi suggerisco di rileggere tutto dall’inizio, se volete comprendere quello che rappresenta il più grande Mistero scientifico e che per il CERN di Ginevra ha rappresentato un motivo di tremendo impasse.
Questo succede quando si pensa di “vicariare” con mezzi tecnologici spaventosi, nella fattispecie un LHC “strapotente”, il quid più potente in assoluto, che abbiamo detto essere il pensiero.
A proposito.
Nell’istante 0 del “Big Bang”, quando ancora l’Universo non aveva iniziato ad esistere, c’era il…pensiero.
Come “pensare” (!) che l’Universo possa “aver preso la decisione” di esistere, se non “pensando di poterlo fare”?
Probabilmente si è capito che la gravità era già “presente”, prima del “grande scoppio”, vero?
Ecco: questo…”era” un “punto chiave” mancante nella Teoria del Big Bang.
Propedeuticamente, si invitano i lettori a prendere visione dei 2 video in rete internet, relativi alla trasmissione di RAI-2 VOYAGER diretta da Roberto Giacobbo, andata in onda il 31.05.2010 col titolo di PARTICELLA MANCANTE.
Basterà digitare su Google la frase “Massimo Corbucci particella mancante”.