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lunedì 5 dicembre 2016

I buchi neri non sono senza fondo

Verso la conferma l’ipotesi di Hawking

Esperimento della Technion University in Israele: "L'energia può fuggire", risvolti anche in campo quantistico

[Repubblica] L’ipotesi della “Radiazione di Hawking” sempre più vicina alla dimostrazione scientifica.

Jeff Steinhauer, un fisico della Technion University in Israele, ha creato un buco nero acustico.
Durante l’esperimento ha potuto osservare particelle scivolare fuori dalla sua raggio d’azione, arrivando sostanzialmente alla verifica di una delle ipotesi più famose di Stephen Hawking che, nel 1974, formulò la toeria secondo cui i buchi neri potrebbero non essere i “pozzi senza fondo” finora immaginati, ma che alcune informazioni potrebbero sfuggire, sotto forma di energia. Questa energia viene indicata come radiazione di Hawking.

L’esperimento si basa sul comportamento delle particelle di energia positiva e negativa, che nell’Universo si annullano a vicenda, e che quindi oscillano costantemente tra uno stato di esistenza e uno di non esistenza.
Ma in un buco nero, se una di queste particelle prima di venire “annullata” dalla reciproca di energia positiva o negativa, riesce ad arrivare all’orizzonte degli eventi, allora potrebbe riuscire a fuggire dal buco nero, sotto forma di radiazione di Hawking.

Steinhauer ha realizzato un buco nero acustico, intrappolando in un raggio laser atomi a bassissime temperature, un condensato Bose-Einstein. Tramite un secondo laser ha realizzato una sorta di “dislivello” che ha consentito agli atomi di trovarsi in una situazione che modella l’orizzonte degli eventi del buco nero.
Le particelle sonore hanno accelerato fino a velocità supersonica sul dislivello, che non poteva essere ripercorso in senso inverso.
Steinhauer ha quindi osservato il comportamento differente delle particelle in prossimità del modello di buco nero, con una che cadeva nel buco e l’altra che riusciva a fuggire. Questo dimostrerebbe l’esistenza della radiazione di Hawking, osservata da Steinhauer già nel 2014.
Ma questo esperimento ha permesso di analizzare anche lo stato quantico delle particelle, e di fare luce sul fenomeno di “entanglement”, la connessione a livello quantistico.
Nel legame quantistico, le particelle correlate sono collegate indipendentemente dalla loro distanza. Se una particella cade nel buco nero, la reciproca particella all’esterno è ancora portatrice dell’informazione contenuta in quella scivolata nel buco.


giovedì 24 dicembre 2015

Natale 2015: luna piena, meteore, comete.

Che spettacolo il cielo della Vigilia!
 
 
Agli astronomi in fondo fa piacere che continui a non piovere. Nel cielo c’è un po’ più di smog, ma almeno non ci sono state e non ci saranno nuvole ad oscurare lo spettacolo di questa settimana di Natale, che presenta davvero non pochi eventi eccezionali. Il primo e più visibile a tutti sarà la Luna piena del 25 dicembre.
Una Luna piena non è una grande novità, ma vederla proprio nella notte di Natale è una ricorrenza rara. Dal 1900 al 2099 è accaduto e accadrà in tutto solo otto volte, e la prossima sarà fra 19 anni, nel 2034. 

Il cielo è particolarmente agitato, in questi giorni. Vicinissimo alla Terra, a soli 59 mila chilometri, è appena passato l’asteroide 2015YB (i nomi degli asteroidi sono tutti molto burocratici), una roccia di 12 metri di diametro che è stata soprannominata dagli astronomi «La pulce», perché è minuta come il calciatore Messi. E’ vero che l’asteroide era così piccolo che se fosse caduto sulla Terra avrebbe fatto pochi danni, ma la Nasa l’aveva individuato solo due giorni prima, confermando quanto siamo vulnerabili alla caduta di oggetti dal cielo.
Oggi sono in arrivo altri due asteroidi più grossi, il 2015XX378 di 50 metri di diametro e il 2003SD220, di 1500 metri, ma passeranno a una distanza di tutta sicurezza, rispettivamente a 2,6 e a 10 milioni di chilometri.  

Il Solstizio  
La Nasa ha individuato e sorveglia continuamente il 95% degli asteroidi di almeno 1 km di diametro che orbitano intorno al Sole e che potrebbero costituire una minaccia per la civiltà umana, e ha calcolato che nessuno di loro ci cadrà sulla testa per milioni di anni. Ma altri corpi celesti restano sconosciuti e appaiono nei telescopi senza preavviso.
Un gruppo di scienziati ha così sollecitato l’ente spaziale americano a guardare con più attenzione oltre l’orbita di Giove, dove negli ultimi anni sono state individuate centinaia di gigantesche comete del diametro di 50-100 km, centauri che vengono da molto lontano e attraversano le orbite di Nettuno, Urano, Saturno e Giove. La massa di ognuna di queste comete è pari a quella di tutti gli asteroidi conosciuti messi insieme e potrebbe distruggere ogni forma di vita sulla Terra. E’ già successo ai tempi dei dinosauri e potrebbe accadere ancora: l’attrazione gravitazionale dei pianeti che queste comete incrociano nel loro millenario percorso potrebbe mutarne le orbite e spedirle molto vicino a noi. Sarebbe uno spettacolo meraviglioso, ma anche l’ultimo che l’umanità vedrebbe. 

Una cometa molto più piccola, piacevole e rassicurante è invece apparsa dal 15 dicembre nell’emisfero settentrionale. È Catalina, così chiamata dal nome dell’osservatorio di Tucson nell’Arizona che l’ha scoperta. 
Il 15 novembre ha raggiunto il punto più vicino al Sole e ha cominciato il suo lungo viaggio di ritorno. Di colore verde, con due bellissime code lunghe 800 mila km, è visibile verso Est prima dell’alba, anche solo servendosi di un buon cannocchiale o di un modesto telescopio amatoriale.
Catalina sarà presente nel cielo di Natale proprio come la cometa dei Re Magi e a gennaio si vedrà ancora meglio

Ieri Aldebaran, una delle stelle più luminose della costellazione del Toro, è stata completamente oscurata dalla Luna, anche questo un evento non così comune. Aldebaran è una delle stelle più riconoscibili nel cielo notturno, circa 40 volte più grande e 500 volte più luminosa del Sole, una stella fortunata che secondo la tradizione araba porta ricchezza e onori. Il suo oscuramento da parte della Luna, durato circa un’ora, non è considerato un buon presagio per l’economia globale del 2016.

Il 22 dicembre, con un po’ di ritardo, c’è stato il Solstizio d’inverno, il giorno nel quale la durata della notte è la più lunga dell’anno. In molte culture pagane, i cui rappresentanti si radunano per l’evento in luoghi come Stonehenge, è questo il vero Natale, il giorno nel quale le giornate cominciano ad allungarsi e la luce ritorna e rinasce.
Guardando in alto in queste notti sarà anche possibile vedere qualche residuo di «stella cadente» delle Geminidi, uno sciame meteorico attivo dal 13 al 19 dicembre.
A Capodanno, ma proprio e solo per i fanatici dell’astronomia, ci sarà infine una congiunzione tra la Luna e Giove. Subito dopo, si spera, finalmente pioverà.  

fonte: LaStampa

mercoledì 4 novembre 2015

Orionidi 2015


Lo sciame meteorico delle Orionidi è attivo dal 2 Ottobre al 7 Novembre e mostra una buona attività nelle notti di fine Ottobre, la Luna quest’anno non disturberà le osservazione, in caso di cielo limpido non perdete l’occasione di alzare lo sguardo al cielo! 

 meteora-perseide
Qual rugiada e qual pianto, quai lacrime eran quelle che sparger vidi dal notturno manto e dal candido volto delle stelle?
Rime – Torquato Tasso

Quando e dove osservare le meteore

La massima attività , stimata in circa 20/25 meteore ogni ora, cadrà  tra la mezzanotte e l’alba della notte tra il 21 ed il 22 Ottobre, ma l’attività risulta abbastanza costante anche nei giorni successivi.
Il radiante non sarà  difficile da individuare volgendo lo sguardo verso EST e cercando le luminose stelle che compongono la figura di Orione, bisognerà aspettare però la seconda parte della notte. E’ bene osservare per più notti, l’attività  di questo sciame  abbastanza diffusa e potrebbero manifestarsi dei picchi di visibilità. In questo 2015 l’assenza della Luna nel cielo favorirà la visibilità anche delle meteore più deboli che non saranno disturbate dalla luce lunare.
Come sempre consigliamo di osservare l’evento sotto un cielo buio, lontani dalle luci delle città . Non dimenticatevi un abbigliamento adeguato! Il freddo può rovinare anche la nottata più bella.


Il radiante di questo sciame, ovvero il punto da cui sembreranno arrivare le meteore prolungando la loro traiettoria, si trova nella costellazione di Orione, non troppo distante dalla bella stella Betelgeuse.

Il saluto della cometa di Halley

Queste meteore altro non sono che i detriti lasciati dalla cometa cometa di Halley: pezzetti di ghiaccio, polvere e sassolini. L’ultimo passaggio della cometa di Halley nei pressi della Terra è avvenuto nel 1986, a quell’anno risalgono le storiche immagini della sonda Giotto che per la prima volta ci svelava da vicino una cometa, il prossimo passaggio avverrà nell’estate del 2061.
La cometa di Halley fotografata nel 1986 dalla sonda europea GIOTTO

 
Quando le comete si muovono nello spazio disperdono polveri e piccoli detriti che si posizionano lungo la loro orbita. Se la Terra interseca queste orbite i piccoli detriti impattando ad altissime velocità  (66km/s ovvero 237.600km/h!) contro l’atmosfera terrestre a circa 100km di altezza generano le meteore. Il nome popolare -stelle cadenti-  è quindi decisamente fuorviante. La Terra si muove attraverso i residui della cometa di Halley due volte all’anno, a Maggio, quando nel cielo possiamo osservare lo sciame delle Eta Acquaridi, ed a Ottobre, quando nel cielo osserviamo le Orionidi.
Buone osservazioni!

mercoledì 8 ottobre 2014

Eclissi lunare 8 ottobre 2014- Diretta Streaming

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Lo spettacolo regalato dal cielo si arricchirà di un nuovo e atteso capitolo con un’eclissi lunare totale che farà apparire il satellite naturale della Terra come colorato di rosso. L’evento, il secondo da questo tipo che si verifica quest’anno dopo quello del 15 aprile, sarà perfettamente visibile dalla costa occidentale del Nord America, dall’Australia, dalla Nuova Zelanda, dalle isole del Pacifico e dall’Asia orientale, mentre sarà impossibile apprezzarlo dall’Europa, dall’Africa dal Medio Oriente e dalle regioni occidentali del Nord America.

L’eclissi di Luna dell’8 ottobre è il secondo evento di una “Tetrade“, cioè una serie di eclissi che si ripeteranno quattro volte in due anni dando vita a un evento molto raro che avviene relativamente spesso in un periodo di 300 anni. Nel momento di minore visibilità la Terrà si frapporrà tra la Luna e il Sole dando vita a uno scenario suggestivo come quello della “Luna Rossa“, ovvero l’effetto visivo secondo cui il satellite apparirà in un’insolita tonalità cromatica rossa a causa della rifrazione dei raggi solari con l’atmosfera terrestre.

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L’eclissi farà apparire la Luna un po’ più grande del consueto e durerà in tutto 58 minuti, mentre saranno più estese la fase ombrale, che si svolgerà nel tempo di 3 ore e 20 minuti, e la fase di penombra, la cui durata sarà di 5 ore e 18 minuti. Vista l’impossibilità di poter seguire direttamente l’evento, per chi risiede in un Europa o in una delle aree in cui l’eclissi non sarà visibile verrà in aiuto il Web e la NASA, che offrirà una DIRETTA STREAMING QUI e QUI.
  1. 8 ottobre 2014 ore 10.14 – La Luna entra nella penombra terrestre, inizia l’eclisse parziale di penombra
  2. 8 ottobre 2014 ore 11:13 – La Luna tocca l’ombra terrestre, è eclisse totale di penombra mentre inizia l’eclisse parziale di Luna
  3. 8 ottobre 2014 ore 12.24 – La Luna è totalmente nell’ombra terrestre, inizia la fase di totalità dell’eclisse
  4. 8 ottobre 2014 ore 12.54 – Massimo dell’eclisse totale, la Luna appare rossa
  5. 8 ottobre 2014 ore 13.24 – La Luna inizia a uscire dal cono d’ombra, ricomincia l’eclisse parziale in uscita
  6. 8 ottobre 2014 ore 14.35 – L’eclisse diventa di penombra
  7. 8 ottobre 2014 ore 15.34 – Fine dell’evento
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È previsto invece per il 23 ottobre l’appuntamento con una eclissi solare parziale. In questo caso sarà la Luna a trovarsi tra la Terra e il Sole, non riuscendo però a coprire integralmente l’astro di riferimento che quindi sarà solo in parte coperto. L’evento si verificherà alle 20.37, ma anche stavolta non sarà possibile vederlo dall’Europa, bensì dall’Oceano Pacifico e dal Nord America.

sabato 20 settembre 2014

21 SETTEMBRE : Equinozio d' Autunno.

 L'Arcangelo Michele e il senso iniziatico dell'equinozio d'autunno

21 SETTEMBRE : Equinozio d' Autunno.
L'Arcangelo Michele e il senso iniziatico dell'equinozio d'autunno 

Percorrendo la fascia zodiacale, il sole attraversa ogni anno i quattro punti cardinali chiamati equinozi e solstizi. 
Questi quattro punti, solstizi ed equinozi, coincidono con le quattro feste dette cardinali: Natale, Pasqua, S. Giovanni e San Michele, feste istituite dagli Iniziati per ricordare agli uomini che in quelle date il sole immette nell'universo delle forze particolarmente potenti, forze che gli uomini, se coscienti, hanno la possibilità di utilizzare per la loro evoluzione. 
L'invio di tali forze è organizzato e regolato da grandi spiriti che hanno ai loro ordini molti altri spiriti di minore importanza, incaricati di distribuire le energie sulla superficie del pianeta. Una moltitudine di spiriti si dedica a questa attività. Non bisogna pensare che, in natura, tutto si produca meccanicamente; non è così, ogni cambiamento è dovuto all'opera di entità incaricate di occuparsi dei minerali o dei vegetali, degli animali o degli uomini.

Il 21 settembre ha luogo l'equinozio d'autunno, al quale presiede l'Arcangelo Michele. Il sole entra nel segno della Bilancia, dando così inizio a un nuovo ciclo. 
I frutti cadono dagli alberi, abbandonano i loro involucri, mentre i semi vengono selezionati per essere consumati o conservati; più tardi essi saranno piantati nella terra affinché il ciclo ricominci. Ma questo lavoro di separazione, di cernita che si fa in natura non riguarda unicamente la vegetazione: esso concerne anche l'essere umano. 
Come il frutto si separa dall'albero e il seme dal frutto, l'anima si separa dal corpo. 
Il corpo corrisponde all'involucro e l'anima al seme che viene seminato in alto, in Cielo. Il giorno in cui sarà maturo, il frutto che è l'uomo non dovrà cadere in terra come il seme di una pianta, ma volarsene verso il Cielo.

E l'autunno è il periodo nel quale deve avvenire questa separazione di cui parla Ermete Trismegisto quando dice: «Tu separerai il sottile dal denso con grande abilità». Separare il sottile dal denso vuol dire separare lo spirituale dal materiale. Durante l'autunno tale processo di separazione si realizza in tutta la natura per preparare la nuova vita. Come l'Arcangelo Michele viene a separare l'anima dal corpo, così l'Iniziato lascia morire in sé una materia per liberare la vita. L'Arcangelo Michele separa l'anima dal corpo perché l'anima deve viaggiare, visitare altri mondi dello spazio e non rimanere eternamente sulla terra. 
La separazione è una legge della vita. Ecco quindi che cosa dobbiamo imparare dall'Arcangelo Michele: la selezione, il discernimento, l'apprendere a separare il puro dall'impuro, l'utile dall'inutile, il nocivo dal salutare, la cosa morta da quella viva. E la causa di tutte le sventure è proprio la mancanza della capacità di discernimento.
Le forze presiedute dall'Arcangelo Michele sono forze di equilibrio, di giustizia, quindi di discernimento tra il buono e il cattivo in vista di liberare ciò che è bene e di trasformare ciò che è male. Ma il bene e il male sono così strettamente uniti che non li si può separare prematuramente senza provocare lacerazioni. L'arte di separare i contrari è la più difficile che ci sia; ed è in natura che gli Iniziati si sono istruiti in quest'arte. Non è facile separare la noce dal suo mallo, ma la natura sa come farlo: essa lascia maturare il frutto, il mallo si apre da solo e la noce si libera. Lo stesso dicasi per il bimbo nel ventre di sua madre: esso è strettamente collegato alla madre e non lo si può strappare prematuramente, altrimenti sarebbe la morte per entrambi. Se invece si aspetta, il frutto giunge a maturazione e, a quel punto si può recidere il legame che univa la madre e il bambino. Questa separazione è il simbolo della maturità, del raggiungimento volontario dell'Autosufficienza.

Omraam Mikhaël Aïvanhov – tratto da www.karma51.it/temi1.htm

Quale migliore occasione per potenziarsi in Tanti insieme in Risonanza ? Grazie Grazie Grazie Grazie Grazieeeeeeeeeee

Percorrendo la fascia zodiacale, il sole attraversa ogni anno i quattro punti cardinali chiamati equinozi e solstizi.
Questi quattro punti, solstizi ed equinozi, coincidono con le quattro feste dette cardinali: Natale, Pasqua, S. Giovanni e San Michele, feste istituite dagli Iniziati per ricordare agli uomini che in quelle date il sole immette nell'universo delle forze particolarmente potenti, forze che gli uomini, se coscienti, hanno la possibilità di utilizzare per la loro evoluzione. 


L'invio di tali forze è organizzato e regolato da grandi spiriti che hanno ai loro ordini molti altri spiriti di minore importanza, incaricati di distribuire le energie sulla superficie del pianeta. Una moltitudine di spiriti si dedica a questa attività. Non bisogna pensare che, in natura, tutto si produca meccanicamente; non è così, ogni cambiamento è dovuto all'opera di entità incaricate di occuparsi dei minerali o dei vegetali, degli animali o degli uomini.


Il 21 settembre ha luogo l'equinozio d'autunno, al quale presiede l'Arcangelo Michele. Il sole entra nel segno della Bilancia, dando così inizio a un nuovo ciclo. 

I frutti cadono dagli alberi, abbandonano i loro involucri, mentre i semi vengono selezionati per essere consumati o conservati; più tardi essi saranno piantati nella terra affinché il ciclo ricominci. Ma questo lavoro di separazione, di cernita che si fa in natura non riguarda unicamente la vegetazione: esso concerne anche l'essere umano. 


Come il frutto si separa dall'albero e il seme dal frutto, l'anima si separa dal corpo. 


Il corpo corrisponde all'involucro e l'anima al seme che viene seminato in alto, in Cielo. Il giorno in cui sarà maturo, il frutto che è l'uomo non dovrà cadere in terra come il seme di una pianta, ma volarsene verso il Cielo.

E l'autunno è il periodo nel quale deve avvenire questa separazione di cui parla Ermete Trismegisto quando dice: «Tu separerai il sottile dal denso con grande abilità».
Separare il sottile dal denso vuol dire separare lo spirituale dal materiale. 

Durante l'autunno tale processo di separazione si realizza in tutta la natura per preparare la nuova vita. 

Come l'Arcangelo Michele viene a separare l'anima dal corpo, così l'Iniziato lascia morire in sé una materia per liberare la vita. L'Arcangelo Michele separa l'anima dal corpo perché l'anima deve viaggiare, visitare altri mondi dello spazio e non rimanere eternamente sulla terra.
La separazione è una legge della vita. Ecco quindi che cosa dobbiamo imparare dall'Arcangelo Michele: la selezione, il discernimento, l'apprendere a separare il puro dall'impuro, l'utile dall'inutile, il nocivo dal salutare, la cosa morta da quella viva. E la causa di tutte le sventure è proprio la mancanza della capacità di discernimento.


Le forze presiedute dall'Arcangelo Michele sono forze di equilibrio, di giustizia, quindi di discernimento tra il buono e il cattivo in vista di liberare ciò che è bene e di trasformare ciò che è male. Ma il bene e il male sono così strettamente uniti che non li si può separare prematuramente senza provocare lacerazioni.

L'arte di separare i contrari è la più difficile che ci sia; ed è in natura che gli Iniziati si sono istruiti in quest'arte.

Non è facile separare la noce dal suo mallo, ma la natura sa come farlo: essa lascia maturare il frutto, il mallo si apre da solo e la noce si libera. Lo stesso dicasi per il bimbo nel ventre di sua madre: esso è strettamente collegato alla madre e non lo si può strappare prematuramente, altrimenti sarebbe la morte per entrambi. Se invece si aspetta, il frutto giunge a maturazione e, a quel punto si può recidere il legame che univa la madre e il bambino. Questa separazione è il simbolo della maturità, del raggiungimento volontario dell'Autosufficienza.

Omraam Mikhaël Aïvanhov – tratto da www.karma51.it/temi1.htm

Quale migliore occasione per potenziarsi in Tanti insieme in Risonanza?
Grazie Grazie Grazie Grazie Grazieeeeeeeeeee
(Fabio Paolo Marchesi)

domenica 7 settembre 2014

SuperLuna: PORTALE 9/9/2014 annunciato con insistenza anche con i cerchi nel grano


In periodo dal 7 al 11 settembre 2014 sarà aperto un importante Portale di Luce che spingerà in avanti evoluzione umana.
Oggi viviamo in un momento speciale nel quale è possibile raggiungere i più alti livelli di coscienza e di luce, pur vivendo nel proprio corpo fisico, sulla Terra.
Grazie alla recente manifestazione definitiva della pura luce divina chiamata anche Luce Cristallina, siamo diventati capaci di non solo accedere a questa alta frequenza, ma anche siamo abilitati per la creazione di Portali di Luce.

Cosa sono i Portali di Luce?
Esistono diversi tipi di portali di energia, i portali in questione sono forme luminose costruite secondo la conoscenza di una geometria sacra che permette di collegare la Sorgente divina con la Terra. La creazione e l’attivazione di questi portali rende possibile un enorme afflusso di Luce sulla Terra.
Per farvi un’idea dei Portali di Luce, potete immaginare un vortice, o colonna di luce, normalmente esistente all’interno di una specifica forma geometrica, che scendono continuamente sul pianeta, alzando la frequenza della vibrazione e la coscienza delle persone, quelle di tutte le creature del pianeta e della Terra stessa.
Importanza di questo portale di luce è annunciata anche con i recenti cerchi nel grano.
Ecco qui solo qualche esempio interpretato da Red Collie che da anni sta studiando i cerchi nel grano

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Vedendo tutto questo, viene una domanda spontanea:
Perche è così importante quella data?
Che cosa succederà?
Esiste una risposta semplice 9 settembre 2014 succederà ancora un salto di coscienza attraverso il Portale di Luce.
Chi sentirà gli effetti di questo portale?
Gli sentiranno tutti quelli esseri umani sulla Terra che hanno detto di si al attivazione del loro DNA e lo stano mutando passando da DNA di 2 eliche al DNA di 12 eliche.

Se andate al sito http://www.cropcircleconnector.com/2014/2014.html, potrete notare che quest’anno i crop circle erano particolarmente numerosi, ma cosa interessante è che tantissimi avevano forme conosciuto come geometria sacra.
Stelle a 5 punte erano presente in tantissimi casi.


Gli Operai speculativi ne hanno sviluppato i significati filosofici ed esoterici, facendone la massima rappresentazione della condizione iniziatica: di Uomo che ha ricevuto la Luce.

Per la Massoneria « …la Stella Fiammeggiante è l’emblema del libero pensiero, del sacro fuoco del genio che innalza l’uomo alle grandi cose.»

«… l’adepto non può realizzare il Rebis che dopo aver dominato le attrazioni elementari. Tutto quello che vi è in lui di inferiore, di bruto, di bassamente istintivo deve essere domato, prima che gli sia consentito di attirare il Fuoco del Cielo per incorporarselo. Si tratta, in altre parole, di sormontare l’animalità, per conferire all’Uomo propriamente detto il pieno possesso di sé» – Oswald Wirth…

« … la Stella Fiammeggiante, il Pentalfa che nel centro porta l’ideogramma che traduciamo con la lettera G. La stella Fiammeggiante che appare al vincitore delle attrattive terrene è la stella del Genio Umano; ha cinque punte che corrispondono alla testa e alle quattro estremità dell’Uomo; è la Stella del Microcosmo che in Magia impersonifica il segno della Volontà Sovrana cioè dell’irresistibile mezzo di azione dell’Iniziato . » – Umberto G. Porciatti

« … la Stella Fiammeggiante è il centro da cui s’irradia la vera luce.» – Guillemai de Saint Victor

« … la Stella Fiammeggiante rappresenta la luce, quella che illumina il discepolo dei Maestri, l’operaio capace di servirli umilmente; è dunque il simbolo dell’Intelligenza e della Scienza.» – Gedalage

Ringrazio ad Elisabetta per aver trovato queste citazioni e cosi contribuito a questo articolo.
 
Leggendo tutto questo e collegando con i crop circle, credo che sia chiaro che i messaggi riguardano la evoluzione di specie umana e che durante questo portale che sta succedendo in “coincidenza” di TERZA SUPER LUNA PIENA di questa estate, faremo un salto in avanti.
Esiste un aspetto ancora molto interessante riguardo questo portale, ma di esso nel prossimo articolo
Posted by Tanja

“LUNA DEL RACCOLTO” – 9 settembre 2014 – 3° SUPERLUNA PIENA del estate



luna
I segni dell’autunno sono già presenti nel cielo. Le tipiche costellazioni autunnali sono visibili nel cielo e l’equinozio sancirà ufficialmente la fine della stagione estiva.
9 Settembre 2014 alle 3:38 (ora italiana)  si compierà la terza “Super Luna” dell’estate.
Il plenilunio avverrà infatti in prossimità del perigeo lunare (la minima distanza della Luna dalla Terra) mostrandoci la Luna un po’ più grande del solito.
L’effetto sarà però difficilmente percepibile ad occhio nudo.
Essendo questa la Luna Piena più vicina all’equinozio d’autunno nella tradizioni dei nativi americani è chiamata la “Luna del Raccolto“.

Indaghiamo sulle fasi più importanti della Luna, osservando la Luna  che diventa piena nel Segno dei Pesci e il Segno contrapposto della Vergine, dove sosterà il Sole.

La Luna adesso si presenta al massimo del suo splendore e la Luce solare che riflette la sua faccia completamente visibile illumina tutto il cielo dalla sera alla mattina, facendo scolorire e ritirare rispettosamente in buon ordine il resto del firmamento stellato.
La peculiarità della Luna Piena di Settembre è data dal fatto che l’evento astrale si svolgerà nel Segno ove ora sosta il sensibile pianeta Nettuno, amplificando e moltiplicando il potere intuitivo della Luna stessa poiché in codesti 30 gradi zodiacali la Luna ha la sua sede di esaltazione. Cioè, in parole, povere, sta benissimo!
Le folgorazioni e le illuminazioni di intuitiva comprensione e di lungimiranza che ciò comporta porteranno a tutti, non solo ai Pesci, grande capacità di scelta grazie a incredibili scintille di chiarezza e di acuta preveggenza.
I buoni auspici che Giove dal Cancro invia alla Luna in fase di Luna Piena in campo pratico daranno una maggiore concretezza ai soggetti che per esempio hanno parlato troppo liberamente, fatto errori di valutazione macroscopici oppure fatto passi falsi in campo economico, trovando inaspettate soluzioni capaci di riportare la situazione in un migliore equilibrio.

La Luna Piena cade in 2a decade dei pesci che è probabilmente, la zona più liquida dei Pesci, il che significa che rischia anche di essere il più tossica. La decade ci rende estremamente assorbenti dal nostro ambiente, quindi questo può funzionare positivamente o negativamente ovviamente a seconda di dove ci stiamo trovando con questa luna piena. Ricordatevi, è fondamentale, se vi sentirete extra-emotivi che questa luna piena tira l’acqua fino alla testa, di scegliere la giusta atmosfera energetica per ottenere il meglio da questa luna piena.
La manifestazione positiva di questa luna sarà per coloro che sono sensibili alla sua potente forza e avranno la capacità superba di riscattarsi e aiutare gli altri a farlo. C’è una grande opportunità per il salto. L’energia di guarigione di Chirone congiunto e aromatizzato darà speranza a chi si trova nella più misera delle circostanze, ma solo la loro acqua è limpidissima e vibrante. Sarebbe saggio evitare l’automedicazione in questo momento e andare a un guaritore che sa veramente quello che sta facendo. Come vediamo, si può trattare per di più di guarigione emotiva. 

Questo è il momento in cui il flusso raggiunge un massimo, aumenta la reattività, e la sensibilità di tutti gli organismi viventi è amplificata. Dobbiamo tenere a mente che si manifesta principalmente su fluidi corporei e la psiche. Proprio a causa di questo simbolismo il mese è collegato con il subconscio, acqua, sensibilità, ricettività, adattabilità, istinto.
La ricerca intrapresa durante la luna piena ha mostrato che la maggior parte delle persone tendono a comportamento istintivo, che colpisce drasticamente il potere decisionale. Questo è uno dei motivi per cui non è consigliato di prendere decisioni durante la luna piena, dal momento che possono essere, spesso, il risultato di influenze ambientali e delle diverse persone che interferiscono, e sono tuttora la “area” nel nostro subconscio.

E’ saggio non fare l’amore durante questa influenza della Luna Piena. Durante il rapporto, per effetto della fusione e l’espansione profondo aurico dei due amanti , vi è una grande possibilità di adottare inconsciamente le vibrazioni di bassa frequenza esistenti nell’ambiente. Si è riscontrato che le coppie che non rispettano tale divieto, più spesso di fronte a problemi e tensioni agiscono, spesso, manifestando senza alcuna motivazione, la gelosie, tendenze possessive, rivendicazioni e violenza verbale e a volte mentale o fisica. 

Sappiamo che Luna Piena porta alla ribalta. E’ la promessa di compimento di attività iniziate durante la Luna Nuova che si è formata nello stesso segno, del 1 Marzo 2014, quando abbiamo piantato i “semi”, e ora raccogliamo i frutti, dipende da come abbiamo “annaffiato” e giardino curato questa volta.
Possiamo dire che si tratta di un gioco iniziato nel passato (Luna Nuova in Pesci 1 Marzo 2014) e ora, questo ha bisogno di alcune risposte, modifiche. Proprio questa Luna Piena può aiutarci a distinguere il vero dal falso, per lasciar andare le cose, persone, abitudini e illusioni di cui non ne abbiamo bisogno più.

INFLUENZA MASSIMA DELLA LUNA PIENA SI SENTE IN PERIODO CIRCA 18 ore prima e 18 dopo dal momento del compimento di Luna Piena.

I giorno del 9 settembre 2014, è un giorno energeticamente molto potente non solo per influenza astrale ed astrologica di Superluna Piena.

Di altri aspetti del 9 settembre 2014 prosegue in seconda parte di questo articolo-PORTALE 9/9/2014 annunciato con insistenza anche con i cerchi nel grano



sabato 6 settembre 2014

LA SUPERLUNA TORNA L'8 SETTEMBRE 2014

È la terza volta quest'anno: e questa volta l'evento è davvero eccezionale.

Da non perdere gli eventi astronomici di questo terzo appuntamento celeste che accompagnano la presenza della SuperLuna, che è la coincidenza di una Luna piena con la minore distanza tra Terra e Luna. 

L'effetto è un aumento delle dimensioni apparenti della Luna visto dalla Terra.
Il termine "SuperLuna", tuttavia, non è quello corretto scientificamente ma piuttosto legato alla cultura popolare: la definizione scientifica   è "perigeo lunare".
Foto della Luna con teleobiettivo:  Shutterstock 


EVENTO ECCEZIONALE

Dopo quella del 12 luglio e quella del 10 agosto, il nostro satellite darà dunque nuovamente spettacolo nei cieli di settembre 2014. 

L'8 settembre ci sarà, infatti, una superLuna eccezionale: il satellite  si avvicinerà alla Terra (perigeo) proprio durante la luna piena che precede l’equinozio d’autunno (23 settembre), evento che viene chiamato con l'espressione idiomatica inglese "Harvest Moon" (letteralmente "luna del raccolto") 

MOONWATCH PARTY 

Già questa sera, comunque, come ogni anno e in tutto il mondo ci si darà appuntamento per l'osservazione del nostro satellite con il MoonWatch Party 2014. Si tratta di un appuntamento internazionale dedicato all’osservazione della Luna, che anche in Italia la rete degli astrofili italiani prevede numerosi eventi che incoraggiano il pubblico dei curiosi ad alzare lo sguardo al cielo e a capire qualcosa di più del nostro satellite.


VISIBILI ANCHE TRE COMETE 

Ovviamente il fatto che due giorni dopo, l'8 settembre sia prevista la terza, ed ultima, superluna del 2014, è solo una coincidenza, ma il tutto capita nel momento giusto, anche perché oltre al nostro satellite sarà possibile osservare addirittura tre comete e due pianeti (Marte e Saturno), molto visibili nel cielo a causa della loro brillantezza che dovrebbe superare quella delle altre stelle.  

Le tre comete potranno, cielo permettendo, essere viste anche solo con un semplice binocolo. Ovviamente l'osservazione ideale è lontano dalle luci della città, meglio in alta montagna.
Se nella prima parte del mese di settembre sarà visibile bassa sull'orizzonte C/2013 V5 Oukaimeden e  più alta nel cielo C/2014 E2 Jacques, nella seconda parte del mese sarà meglio visibile  C/2012 K1 Panstarrs che poi sarà coperta dalla luminosità del nostro Sole e tornerà a essere visibile solo nel mese successivo.

APP PER OSSERVARE IL CIELO 

Se avete uno smartphone o un tablet vi consigliamo di scaricare le App segnalate un articolo precedente, che vi permetteranno di riconoscere in cielo non solo comete e pianeti ma anche gli innumerevoli satelliti artificiali che solcano i nostri cieli e che sono visibili a occhio nudo. 

Per Apple: STARWWALK
Per Android: SKYSAFARY


fonte: http://www.gravita-zero.org/2014/09/la-superluna-torna-l8-settembre-2014.html

sabato 5 aprile 2014

Eclissi lunare 15 aprile 2014

Svelare i numeri dell’Apocalisse (XIII) - Le lune rosse e il calendario ebraico

Qualcosa di davvero terribile è accaduto presso il terzo Tempio, tanto da meritare il titolo di “abominazione della desolazione”, ed è accaduto davanti agli occhi di tutto il mondo e, affermiamo noi, è accaduto durante la festa delle Capanne (o Sukkot), in cui tutte le nazioni della terra sono state invitate a “salire” a Gerusalemme per celebrare il raccolto. Questa è l’ultima festa di Israele, la settima, e qualcosa di davvero definitivo la caratterizzerà. Ci ritroviamo, a questo punto, nel bel mezzo della settimana.

La NASA ha calcolato che il fenomeno della “luna rossa” si verificherà proprio il giorno della Pasqua ebraica (15 aprile 2014), poi durante il Sukkot (8 ottobre 2014), poi di nuovo a Pasqua (4 aprile 2015) e poi ancora durante il Sukkot (28 settembre 2015).

I nostri calcoli indicano che la settantesima settimana avrà inizio con una Pasqua, confermando l’esistenza di un “patto di difesa”, motivo per cui qui si è sottolineato l’interesse profetico del recente viaggio in Israele del presidente Obama, il quale ha ricevuto notifica, il 9 ottobre 2009, di aver vinto il premio Nobel per la pace. Da quella data sono trascorsi esattamente 1260 giorni fino al 22 marzo 2013, quando il Presidente ha ricevuto la più alta onorificenza israeliana, la medaglia presidenziale, per il suo “sostegno allo Stato di Israele e alla sua sicurezza”.

Forse l’osservazione di tipo pratico potrebbe essere: se la Babilonia degli ultimi tempi è collegata all’occidente, come molti teologi e studiosi teorizzano, allora non potrebbe esservi un “re di Babilonia”, poiché è di “regno” che si parla? E se queste “navi di Tarsis” (il grande impero commerciale occidentale degli antichi Fenici) giocano un ruolo così dominante in Ezechiele 38-39, protestando contro le pretese di Gog-Magog di opporsi ad Israele negli ultimi giorni, allora questo fatto da solo non dovrebbe costituire un elemento di preoccupazione per i cristiani americani, se non addirittura per la popolazione americana intera? Ciò implica, come questo autore vuole dire, che il “re” di cui parla Daniele 11:36 corrisponde proprio al “re di Babilonia”:
Il re agirà a suo piacimento, s’innalzerà, si esalterà al di sopra di ogni dio e pronuncerà parole inaudite contro il Dio degli dèi; prospererà finché non sia finita l’ira, poiché ciò che è stato deciso si compirà.
(Daniele 11:36)
Di nuovo, volgiamoci all’apparizione del Dragone sulla riva del mare, mentre la Bestia compie la sua ascesa.
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La “settimana di Pasqua” seguente alla prima delle lune rosse sopra menzionate, inizierà il 15 aprile 2014 e terminerà la sera del 22/23 aprile 2014.
Ora, se contiamo 1260 giorni in avanti, comprensivi della sera del 22/23 aprile, giungiamo al 4 ottobre 2017, festa delle Capanne.
Questi 1260 giorni corrispondono alla prima metà della settantesima settimana della profezia di Daniele riguardo “al tuo popolo e alla tua santa città” (Daniele 9:24), dove un’enfasi speciale viene posta sulla profezia dei due Testimoni/Profeti di Apocalisse 11:3. Perciò, non è forse possibile porre l’inizio della settantesima settimana di Daniele nel giorno della luna rossa, la Pasqua ebraica, dal 15 al 22/23 aprile 2014?

Se prendiamo questi calcoli da un altro punto di vista, ponendo cioè l’affermazione del patto di difesa nella visita del presidente Obama a Gerusalemme il 20-23 marzo 2013, poiché la Pasqua ebraica è iniziata il 25 marzo 2013 e terminata il 2 aprile 2013, aggiungendo a quest’ultima data i 1260 giorni della prima metà della settimana, giungiamo al mese di ottobre 2016, quando la festa delle Capanne avrà inizio la sera del 16. Il problema però, è che in questo caso i giorni fino al 16 ottobre 2016 sono 1264, non i “richiesti” 1260 necessari per completare la metà della settimana, i 42 mesi, “un tempo, dei tempi e la metà di un tempo”.

La luna rossa - Sequenza Profetica

Quello che voglio dire è che la prima delle quattro lune rosse previste apparirà nel 2014, all’inizio della Pasqua ebraica e, dopo 1260 giorni (o tre anni e mezzo profetici), la ritroveremo alla festa delle Capanne, poi ancora a Pasqua e poi alle Capanne. Le Scritture annunciano che vi sarà la “luna mutata in sangue” prima del “giorno del Signore”:
Farò prodigi nei cieli e sulla terra: sangue, fuoco, e colonne di fumo. Il sole sarà cambiato in tenebre, e la luna in sangue, prima che venga il grande e terribile giorno del Signore.
(Gioele 2:30:31)
Inoltre, “la luna diventò tutta come il sangue … poiché è venuto il gran giorno della Sua ira” (Apocalisse 6:12, 17). Resta la domanda: quando sarà l’inizio della settantesima settimana di Daniele? Se fosse la Pasqua del 2014, avremmo la metà della settimana corrispondente alla festa delle Capanne del 2017, precisamente 1260 giorni dopo l’inizio. Aggiungendo altri 1260 giorni dalla fine delle Capanne del 2017, giungeremmo alla Pasqua del 28 marzo 2021, fine della seconda metà della settimana profetica.

Calendario delle feste ebraiche - Sequenza Profetica

Poiché il calendario ebraico inizia con il mese di Nisan e la Pasqua cade il 14 dello stesso mese, possiamo contare precisamente 180 giorni all’inizio del calendario civile ebraico e arrivare al Rosh Hashanah (Capodanno ebraico) che cade sempre il primo giorno del mese di Tishri (da 1 Nisan a 1 Tishri passano esattamente 180 giorni).
Dal Capodanno passano poi 10 “giorni di pentimento” fino al 10 Tishri, giorno dell’Espiazione o Yom Kippur (si noti che l’intero lasso di tempo di 10 giorni è considerato periodo di “giudizio”), che noi consideriamo il giorno di inizio del ministero di Gesù (cioè il Suo battesimo) in cui Giovanni Battista dichiarò: Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo” (Giovanni 1:29).

Questo giorno cade 180 giorni dopo la Pasqua, quindi il ministero del Signore si è esteso per quattro Pasque, iniziando il giorno dell’Espiazione (10 Tishri) fino alla prima Pasqua (14 Nisan) per un totale di 180 giorni + 360 giorni fino alla seconda Pasqua + 360 giorni fino alla terza Pasqua + 360 giorni fino alla quarta e ultima Pasqua = 1260 giorni totali di ministero o 42 mesi o tre anni e mezzo o “un tempo dei tempi e la metà di un tempo”.

Gli ulteriori 4 giorni (cioè 14 Nisan meno 10 Tishri = 4 giorni) rappresentano “l’esame” dell’Agnello pasquale, l’ispezione a cui fu sottoposto Gesù da parte delle figure religiose e secolari del Suo tempo, quando Ponzio Pilato esclamò: “Ecco l’uomo … io non trovo in Lui alcuna colpa” (Luca 23:4, 14; Giovanni 18:38; 19: 4, 6).

Ora, poiché la Pasqua cade il 14/15 Nisan e la festa delle Capanne cade sempre il 15 Tishri (circa 4 o 5 giorni dopo l’Espiazione), se dovessimo capovolgere calendario religioso ebraico (Nisan) con il calendario civile ebraico (Tishri), dal 14 Nisan ci troveremmo immediatamente alla festa delle Capanne il 15 Tishri (il quinto giorno dopo l’Espiazione), passando dalla prima delle festività ebraiche (Pasqua) alla settima (festa delle Capanne o Sukkot).

L’elemento più significativo sta nel fatto che, ribaltando il calendario ebraico da religioso a civile, riconosciamo immediatamente il fatto che Dio controlla le nazioni (cioè le potenze dei gentili).
Se iniziamo il calendario con il Capodanno ebraico (1 Tishri), detto anche “festa delle trombe”, queste trombe annunciano e introducono i 10 giorni di riflessione interiore noti come “giorni di pentimento” che portano al giorno dell’Espiazione (Yom Kippur), la festa più solenne del calendario ebraico nonché giorno che, secondo noi, conclude la settantesima settimana di Daniele e segna il termine del furore del Diavolo e della persecuzione dei santi, concludendosi con la resurrezione / rapimento degli eletti. A questa fase seguiranno i 30 giorni dell’ira dell’Agnello e il suono della settima tromba per tutto il periodo dei 30 giorni fino al 1290° giorno di desolazione in base a Daniele 12:11).

Si noti che vi sono esattamente 10 giorni tra il Rosh Hashanah (Capodanno) e il giorno dell’Espiazione. È ovvio che questo periodo è il periodo del giudizio che culmina con lo spargimento del sangue dell’Agnello da parte del sommo sacerdote sul Propiziatorio per l’espiazione dei peccati degli ebrei nel giorno dell’Espiazione (10 Tishri): questo è rappresentato dalla presentazione dell’Agnello di Dio da parte di Giovanni Battista. È convinzione di questo autore che l’ira dell’Agnello inizi il giorno dell’Espiazione (cioè all’ultima tromba o chiusura dei 10 giorni di pentimento), spostando tutta l’enfasi sul momento del suono della settima tromba, quando le nazioni saranno soggette all’ira e al giudizio dell’Agnello (poiché in 4/5 giorni inizierà la festa delle Capanne)!

La prima festa degli ebrei è la Pasqua e l’ultima festa biblica degli israeliti è la festa delle Capanne (Sukkot). Il ribaltamento del calendario ebraico ci porta a dover riconoscere due distinte manifestazione del sangue dell’Agnello. La prima è a Pasqua, quando esso doveva essere applicato sugli stipiti delle porte delle case, in modo che l’angelo della morte passasse oltre, rappresentando così il fatto di essere “scampati al giudizio di Dio”: potrebbe questo essere un anticipo della futura preservazione di Israele tramite il sigillo posto sui 144.000?

Allo stesso modo, il sangue dell’Agnello sparso dal sommo sacerdote sul Propiziatorio dopo i 10 giorni di pentimento, nel giorno dell’Espiazione o Yom Kippur, connota sempre l’Agnello di Dio, ma stavolta il Suo sangue non è sparso per la redenzione, ma rappresenta l’ira dell’Agnello, le cui vesti sono tinte di sangue e il cui nome è “Parola di Dio” (Apocalisse 19:13).

I 4/5 giorni di differenza tra il giorno dell’Espiazione (10 Tishri) e l’inizio della festa delle Capanne (15 Tishri) costituisce il lasso di tempo “fino all’apparire di un unto, di un capo, ci saranno sette settimane e sessantadue settimane” (7 + 62 = 69 settimane) e “dopo le sessantadue settimane un unto sarà soppresso, nessuno sarà per Lui” (Daniele 9:25-26); poiché Egli è stato riconosciuto come Messia durante la Sua entrata trionfale a Gerusalemme nel giorno della festa delle Palme (10 Nisan) e 4/5 giorno dopo, a Pasqua (14/15 Nisan) è stato “soppresso”. Questo lasso di tempo di 4/5 giorni si trova in Esodo 12:3-6, poiché ogni casa doveva “serbare” l’agnello pasquale per quattro giorni  (10-14 Nisan) prima di sacrificarlo.

Il decimo giorno di questo mese, ognuno prenda un agnello per famiglia, un agnello per casa … Lo serberete fino al quattordicesimo giorno di questo mese, e tutta la comunità d’Israele, riunita, lo sacrificherà al tramonto.
(Esodo 12:3-6)

Il calendario religioso ebraico (che inizia il primo giorno del mese di Nisan) è semplicemente ribaltato nel calendario civile poiché la prima venuta dell’Agnello come “servo sofferente” si è compiuta; quindi ora passiamo al calendario civile di Israele (che inizia il primo giorno del mese di Tishri), ma nel farlo iniziamo direttamente dal 10 Tishri, il giorno dell’Espiazione, in cui è sottolineata l’ira dell’Agnello, passando per i 4/5 giorni di “esame” fino al 15 Tishri che si trova a 180 giorni di distanza dalla Pasqua (14/15 Nisan).

Come abbiamo detto in precedenza, vi saranno 30 giorni di ira dell’Agnello alla fine dei 2520 giorni della settantesima settimana di Daniele e poi vi sarà il ritorno del Messia in gloria, portando i 45 giorni di benedizione fino al 1335° giorno (Daniele 12:11:12).

“Ma quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo” (Matteo 24:36). Ma ora, dopo i 30 giorni dell’ira, c’è la venuta del Figlio dell’Uomo e la festa delle Nozze dell’Agnello. Il motivo per cui nessuno sa il giorno né l’ora è proprio perché tale festa non si trova nel calendario ebraico. Perciò, questa sarà la prima volta che l’umanità festeggerà questa ricorrenza!

Ci sono precisamente 75 giorni (30 giorni di giudizio + 45 giorni di benedizione) dal 1260° giorno della fine della seconda metà della settimana di Daniele fino al 1335° giorno, o 1260 + 75 = 1335 giorni.
E ci sono precisamente 75 giorni tra l’Espiazione o Yom Kippur (10 Tishri) e la festa della Dedicazione o Hanukkah (25 Kislev), o 20 giorni rimanenti nel mese di Tishri + 30 giorni del mese di Cheshvan + 25 giorni del mese di Kislev fino all’Hanukkah = 20 + 30 + 25 = 75 giorni. E in questo 75° giorno si compirà quanto è scritto:
Settanta settimane sono state fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, 
per far cessare la perversità,
(alla fine del 1290° giorno di desolazione, Daniele 12:11)
per mettere fine al peccato,
(il giorno dell’Espiazione o 10 Tishri – l’Agnello di Dio)
per espiare l’iniquità
(“In quel giorno vi sarà una fonte aperta per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme, per il peccato e per l’impurità”, Zaccaria 13:1)
e stabilire una giustizia eterna,
(Malachia 3:3; 4:1-2, “il Sole della giustizia” – i 45 giorni)
per sigillare visione e profezia
(Daniele 12:9, “sigillate fino al tempo della fine”)
e per ungere il luogo santissimo
(la fine dei 75 giorni e la festa della Dedicazione del Tempio millenario di Ezechiele 40-48)
(Daniele 9:24)

Nell’arco di questi 30 giorni di giudizio troviamo un’altra festa delle Capanne, poiché è durate questo lasso di tempo che l’ira di Dio e dell’Agnello si manifesterà nel giudizio delle nazioni dei gentili che verranno contro Gerusalemme: questa è l’ultima o settima festa di Israele.
Questo sarà il “grande e terribile giorno del Signore” nonché termine della campagna di Armageddon che si è protratta nel corso della gran parte della settimana di Daniele. Sarà la finale “battaglia di Armageddon”, in cui Babilonia verrà divisa in tre parti e la triade diabolica (il Dragone, la Bestia e il Falso Profeta) sarà giudicata (Isaia 2:12; Gioele 2:1-11, 30-32; Amos 5:18-20; Matteo 24:29-31; Atti 2:17-21; 2 Corinzi 1:14; 1 Tessalonicesi 5:2-4; 2 Pietro 3:8-10; Apocalisse 6:12-17; 17-19). Questo sarà il giorno del Messia, il giorno del Signore, che verrà “come un ladro nella notte” prima che si radunino “nel luogo che in ebraico si chiama Harmagedon” (Apocalisse 16:15-16).

Quindi il 2520° giorno cadrà su una Pasqua, così come l’inizio della settantesima settimana, poiché l’anti-Messia giungerà in Israele a Pasqua); tuttavia, ribaltando il calendario ebraico per segnare il giudizio dell’Agnello sulle nazioni dei gentili, vediamo l’annuncio della venuta del Messia alla fine dei 10 giorni di pentimento iniziati al Capodanno ebraico, il primo giorno di Tishri, ed estesi fino al 10 Tishri, giorno dell’Espiazione e ai 4/5 giorni di “ispezione”, fino al 14/15 Tishri, che è la festa delle Capanne o “delle nazioni”, portando l’attenzione sul fatto che qui viene sottolineata l’ira dell’Agnello sulle potenze dei gentili e sulla triade diabolica.

Ricordiamo questo: l’intera settantesima settimana di Daniele e i 75 giorni collegati sono stati designati per portare ai 45 giorni finali di benedizione che si trovano tra il 1290° e il 1335° giorno, ossia per giungere alla venuta del Figlio dell’Uomo in gloria.
Se sommiamo 1260 giorni (prima metà della settimana) + 1260 giorni (seconda metà della settimana) + 30 giorni + 45 giorni = 2595 giorni o 2 x 5 x 9 x 5 = 450 o 45 giorni di benedizione in cui “tutto Israele sarà salvato” e il Sole della giustizia “sorgerà portando la guarigione sulle Sue ali”!
Inoltre, 2 + 5 + 9 + 5 = 21, frattale dei 2,1 piedi del Cubito Sacro che, se moltiplicati per 450 danno: 450 x 2,1 = 9450 in cui troviamo il Sole della giustizia (9) e i giorni della Sua venuta (45). Inoltre 9 + 4 + 5 = 18, numero della Nuova Gerusalemme.

di Doug Krieger © the Tribulation Network
edizione italiana a cura di Sequenza Profetica