venerdì 27 settembre 2013

Intervista a Marina Tonini (contattata)

(febbraio 2013)

D: Ciao Marina parlami di te e della tua esperienza a grandi linee avuta con gli ET/UFO/Alieni. Chi è Marina Tonini?

R: Marina Tonini è una persona che ha avuto una grande opportunità, attraverso quest’esperienza straordinaria di contatto con esseri che provengono da altre dimensioni, principalmente Siriani, della stella multidimensionale Sirio b. La mia vita è stata da sempre una vita “particolare” diciamo, colma di esperienze forti, che a posteriori mi è stato detto, essere stato una specie di addestramento per quello che poi doveva essere quello che è ora.l La forza per espormi e per portare questo messaggio di consapevolezza in questo tempo di cambiamento che richiede coscienza di quello che siamo e di quello che ci aspetta in termini di evoluzione e appartenenza alla nostra vera identità, quella di esseri galattici. Questo termine riassume in sé la coscienza di quello che non immaginiamo nemmeno... un’appartenenza ad una Unità Cosmica con esseri che come noi stanno facendo un cammino di Ascesa verso l’Alto, verso i valori dello spirito, al di là della materia, cercando come noi il significato di “Tutto Ciò che E’ ”.

D: Reputi la tua un’esperienza di abduction o di altra natura?

R: La mia esperienza è stata sicuramente di abduction, ma non intesa come rapimento… lo sottolineo spesso perché personalmente non l’ho vissuta come qualcosa di costrittivo, ma come una grande opportunità per conoscere, un’esperienza esente da paura o da caratteristiche negative.

D: Sono stati gli ET a cercare te o tu a cercare loro? C’è stata una sorta di corrispondenza e di reciproco interesse fra te e loro che è durata nel tempo? E questo feeling secondo te è stato un mezzo per mantenervi in contatto?

R: Sono stati Loro a contattarmi, anche se sostengono che io sapevo dall’inizio, prima di incarnarmi su Gaia che avrei avuto questo compito, il risveglio lo hanno permesso loro. Il reciproco interesse certamente persiste, loro vengono quando c’è bisogno di fare il punto della situazione, anche se il contatto telepatico permane sempre.

D: Pensi di esser stata rapita per una questione genetica? Secondo te perché hanno scelto proprio te? A quali caratteristiche del genere umano sono interessati?

R: Ribadisco che non sono stata rapita…la questione genetica è importante, in quanto chi ha il compito di portare questi messaggi, generalmente, come dicono loro, viene coscientemente posto sul pianeta per questo…loro sostengono la natura aliena dei contattati, in qualche modo siamo legati al progetto. Le caratteristiche in base alle quali compiono la scelta sono diverse e soggettive, chiaramente da riferirsi al compito che devi svolgere. Nel mio caso parlano di Coraggio, di Umanità e di capacità di andare contro al sistema, inteso come menefreghismo di quello che pensa la gente, in generale, delle critiche intendo… Loro, intendo i Siriani con i quali sono in contatto, non hanno intenzioni negative, ci vedono come entità sul punto di fare un salto quantico di coscienza per essere finalmente integrati nell’Uno, in contatto con altre creature che popolano la nostra galassia e oltre…

D: Secondo te esiste un cover up sugli ufo? Pensi che la tv ridicolizzi l’argomento o sottovaluti il tema abduction? E secondo te perché?

R: Certamente esiste un Cover up, anche se ormai risulta difficile mantenerlo, visti i sistemi di comunicazione che abbiamo oggi. La paura fa ancora da padrona, anche se stiamo entrando nell’ottica di convincerci che non siamo gli unici abitanti dell’Universo… La tv fa parte di un sistema che è collegato al potere e quindi da una parte usa l’argomento per fare audience, dall’altra è curiosità anche se tenuta rigorosamente dentro schemi di superficialità e di controllo..

D: Quando è stato il tuo primo episodio di contatto con queste civiltà? Te lo ricordi? Che cosa è accaduto esattamente?

R: Il mio primo contatto è stato a giugno 2008. Successivamente si sono amplificati gli incontri fino al viaggio in astronave che ha dato inizio all’incontro più significativo, avvenuto circa due mesi dopo: la comunicazione che sarebbe dovuta iniziare la divulgazione vera e propria… che poi è avvenuta con Mistero e via via in altre trasmissioni televisive.

D: Quali sono le razze aliene che ti contattano? Parlami un po’ di loro.

R: La razza con cui ho maggiori contatti è di Sirio b. Fisicamente sono molto alti, portano delle tute grigio blu, hanno una fisicità simile alla nostra con il capo più allungato, con caratteristiche umanoidi. Le altre entità che ho incontrato sono umane apparentemente, hanno delle tute bianche e si definiscono medici, vengono dalla Nave medicina..

D: Ti ricordi episodi di abduction in cui eri sveglia e cosciente? Gli episodi di abduction riemergono solo durante la fase del sonno? Hai mai ricorso ad ipnosi per far riemergere dei ricordi?

R: L’episodio del viaggio in astronave comincia da sveglia, la luce appare nella mia stanza mentre io sono seduta sul letto… da quel momento non ricordo altro se non il viaggio e la discesa su Sirio b… al mattino mi ritrovo nel letto, coperta come se non fosse accaduto nulla… ma ricordo perfettamente l’esperienza… gli incontri principali sono avvenuti in stato di veglia, altri avvengono nello stato di pre sonno…

D: Hai avuto molte esperienze oniriche sull’argomento ET, Alieni, UFO e se è si come si sono sviluppate nel tempo?

R: Non ho particolari esperienze oniriche sugli extraterrestri… sono sufficienti quelle che ho da sveglia :)

D: Oltre alle esperienze fisiche hai avuto anche contatti astrali o esperienze extracorporee tipo oobe? Quanto centra lo spiritismo con l’ufologia e gli ET? I due fenomeni sono interconnessi?

R: Lo spiritismo è una dimensione che non esclude gli extraterrestri. Siamo tutti interconnessi. Loro sono vivi e fanno parte di una dimensione differente, anche se sono più vicini e maggiormente interconnessi all’aspetto spiritico, inteso come vita dopo la morte. La morte per loro è cosciente trasformazione, non la vivono come tragedia ma come cammino consapevole che trasforma la materia in qualcosa di più sottile. La vita è una opportunità di giocare con la materia e di comprendere che essa non è altro che la manifestazione densa dell’energia che pervade la creazione. Siamo energia e l’energia assume diverse forme... infinite…

D: Che cosa consigli a persone che hanno avuto un’esperienza singolare come la tua? Ti reputi sfortunata o fortunata?

R: Difficile dare consigli... ogni esperienza è differente. Io mi reputo fortunata, perché a me ha dato la certezza del nostro valore inteso come conoscenza di quello che siamo veramente, tolta la maschera, tolte le paure, tolti i nostri punti di vista così settoriali e relativi… come dicono i miei amici siriani. Ognuno ha l’alieno che si merita… Il pensiero crea la forma, ognuno è l’artefice delle sue esperienze, tutto è perfetto per il momento evolutivo che stiamo attraversando... solo da comprendere il concetto che noi possiamo essere ciò che vogliamo essere... niente di più o di meno.

D: Pensi che gli alieni siano intervenuti nel passato sulla genetica umana? Secondo te lo stanno ancora facendo? E a che scopo?

R: Si, loro sono intervenuti a suo tempo e hanno costituito la razza umana attraverso tentativi genetici... fanno ricerca anche loro. Nel loro contesto ci sono caratteristiche differenti di vita. L’esistenza è una ricerca continua. I fini sono i più disparati... non devono essere per forza negativi. Basta guardare cosa stanno facendo sul pianeta gli “umani” al genere animale… questo non è terrore? Mi viene da pensare con paura più alla nostra non consapevolezza che ci porta a fare male a noi stessi e a creature che non possono difendersi. Non mi preoccuperei degli alieni... se avessero voluto sfruttarci o invadere il pianeta, lo avrebbero già fatto. Pensiamo che per quanto poco possa essere la loro evoluzione sarà sempre maggiore della nostra!

D: Durante questi incontri quali sono le operazioni eseguite dagli ET? E quali fra queste le più frequenti?

R: E’ molto soggettivo…a me non hanno fatto nulla, almeno di quello che ricordo.

D: Gli alieni che ti contattano ti hanno mai detto da dove vengono o eventualmente da quando vengono? E come fanno a raggiungerci?

R: Loro vengono da Sirio b e utilizzano la Curvatura spazio temporale, costituiscono cioè delle porte o stargate che permettono loro di essere qui velocemente…

D: Hai mai avuto il dubbio o il timore che dietro a tutta questa storia non ci sia altro che un esperimento militare studiato a tavolino dalle potenze mondiali?

R: Sicuramente il NWO cerca di confondere le idee e di creare panico, ma io sono certa che i miei contatti non entrano in queste dinamiche. Il nuovo ordine cercherà di confonderci, ma questa volta non ce la farà perché il decreto di cambiamento viene da ordini superiori anche a loro.

D: Ricordi parole, suoni, fonemi o nomi pronunciati dagli ET? Che lingua parlano e come comunicano con noi?

R: Comunicano telepaticamente. La telepatia rappresenta il pensiero e non ha lingua, anche se la percezione risulta essere come un suono…

D: Gli ET ti hanno mai mostrato o confidato eventi futuri o passati della nostra civiltà? E della loro?

R: Parlano di coscienza collettiva che tende al risveglio, parlano di scossoni energetici che innalzano la nostra frequenza, parlano di Gaia come creatura vivente perfettamente interconnessa alla nostra evoluzione… tutto avverrà nel tempo giusto, e presto avremo possibilità di conoscerli da vicino.

D: Ti sei confrontata con molte persone nell’ambiente ufologico? E che risultati hai ottenuto? Ti senti soddisfatta?

R: Mi sono confrontata con persone che hanno avuto esperienze analoghe e sono rimasta soddisfatta, ma l’ambiente ufologico è tecnico principalmente... c’è di tutto... persone che fanno ricerca, persone che vogliono solo mettersi in mostra, persone che credono, molte sfaccettature…

D: Pensi che il tuo sia un caso singolare, unico nel suo genere? E perché?

R: Non penso di essere un unico caso. Il mondo è grande e ci sono molti contattati. Siamo tutti “uno” … Io sono una delle fortunate che ha avuto esperienza con popolazioni extraplanetarie costruttive, ma questo è accaduto anche ad altri prima di me ( Eugenio Siragusa, Il caso Amicizia, Meyer, ecc..)

D: Hai mai avuto prove fisiche di quella che è la tua esperienza di abdotta? Che tipo di prove hai avuto? Hai avuto prove a seguito di contatti alieni o di rapimenti? Oltre alle prove se vuoi raccontarmi alcune delle tue esperienze più belle o più brutte eventualmente di quella che è stata o continua ad essere la tua esperienza con gli ET.

R: Le mie esperienze includono solo cicatrici, ma non di grossa entità. Comunque cose che generalmente hanno tutti gli addotti o quasi, ma ti ripeto, è tutto molto soggettivo.

D: Oltre ai contatti con gli ET hai mai avuto esperienze paranormali? I fenomeni secondo te sono interconnessi?

R: Si, ho avuto fenomeni paranormali fin dalla tenera età... forse anche questo può essere un metro in base al quale scelgono i canali... principalmente deve esserci un approccio di non paura con tutto questo.

D: Che cosa pensi degli ET in generale basandoti sulla tua esperienza? Che idea ti sei fatta su questo argomento? Ti sei mai sentita come modo di pensare più vicina a loro che agli umani? Che sentimenti provi durante o a seguito di questi rapimenti? Quali emozioni ti legano al fenomeno?

R: Io sinceramente mi sento più ET che terrestre! L’idea che mi sono fatta è che è tempo di avvicinarci alla verità. Dopo quest’esperienza la mia vita, ovviamente, ha subito una trasformazione… sono molto più vicina a loro, e questo risveglio mi ha resa cosciente che forse, come dicono loro, sono sempre stata un po’ “Aliena” :)

D: Dopo aver preso coscienza della tua storia di abdotta senti di aver cambiato percezione della realtà (la visione del mondo che ci circonda)?

R: Assolutamente si! Come tutti gli addotti cambia completamente la visuale. Questo per certi versi è l’aspetto più difficile… stare tra due mondi non è semplice, ma se deve essere ci sarà un motivo.
 
D: Cosa pensi degli scettici? E delle persone che hanno paura?

R: Degli scettici penso che non sono pronti. Ognuno ha il suo livello di coscienza. Non possiamo prendercela con un bambino di prima elementare perché non sa fare le equazioni no? Necessita un percorso graduale. Il dubbio è la parte più importante dell’intelligenza e saper mettere in discussione le
proprie certezze fa di un uomo normale un essere in evoluzione. Siamo stati cresciuti a pane e paura!

D: ET ed UFO hanno quindi un legame secondo il tuo punto di vista ?

R: Le astronavi sono i mezzi sulle quali viaggiano gli ET ….causa effetto? :)
 
D: Secondo te politici, religiosi, governanti e militari sono da tempo in contatto con civiltà extraterrestri/aliene? A che scopo?

R: Si sono in contatto per scopi finalizzati al potere e allo sfruttamento economico del sistema… Si sono fatti aiutare a suo tempo in cambio di altri favori in ambito tecnologico militare..

D: Secondo te che idea hanno gli alieni di noi? Cosa pensano del genere umano?

R: Non esiste un'unica idea rispetto al genere umano. Sarebbe come dire che gli australiani pensano la stessa cosa dei giapponesi… Siamo entità uniche e differenti. Ogni razza ragiona in base alle proprie realtà di appartenenza. Generalmente diciamo che ci considerano agli albori della conoscenza e della consapevolezza.

D: Hai mai avuto un dialogo a tu per tu con uno di questi esseri? Che cosa ti ha detto e in che modo lo ha fatto?

R: Si, ho avuto un dialogo... loro parlano con me delle metodologie applicabili alla comunicazione, di come dovrà essere il mio lavoro in merito a questo, di come intervengono volta per volta nell’organizzare l’evento in questione…

D: Secondo te da quanto tempo è che questi esseri ci contattano? Sanno più loro di noi di quanto noi sappiamo di noi stessi e delle nostre origini?

R: Noi siamo stati controllati da tutto, tenuti all’oscuro della vera ragione della nostra presenza sulla terra. Conoscono meglio loro la nostra storia, ma uno dei messaggi è che prestissimo ci verranno illustrate le cose come stanno.

D: Oggettistica. Quali strumenti utilizzano gli alieni durante le loro operazioni? Ne ricordi qualcuno? Oltre agli esami medici ti hanno mai fatto interagire con la loro tecnologia? Ti hanno mai dato loro strumenti in mano? Come pensi che funzionano i loro mezzi?

R: Loro agiscono in base a leggi elettromagnetiche, usano la fisica quantistica, lavorano sulle frequenze, hanno la consapevolezza di poter agire sulla materia. La frequenza crea la forma e loro sanno di vivere all’interno di un oceano vibrante di frequenze… considerazione che a noi manca quasi totalmente.
 
D: Come concludi questa intervista? Hai qualcosa da aggiungere? Un parere, una riflessione o un pensiero?

R: Il mio pensiero è quello di poter aprire le menti, per quanto mi sarà concesso, aiutando le persone a comprendere che la paura non è costruttiva, ci rende deboli. Noi siamo la forza di quello che vogliamo essere. Dobbiamo lavorare molto su questo, dobbiamo cominciare a mettere in pratica L’Amore, è l’unico metro di misura che ci farà progredire nella coscienza, fiducia di appartenere ad un disegno che è al di sopra delle nostre misere convinzioni che non fanno altro che chiuderci ancora di più nella nostra limitatezza. Siamo come delle formichine in una scatola di cartone, siamo convinte di conoscere bene la nostra scatola, siamo certe che questo sia il nostro mondo. Ora la scatola si sta aprendo e quello che ci appare al di fuori è molto più grande di quello che potevamo mai immaginare… dobbiamo guardare… questa volta non abbiamo scelta… Platone diceva : “Si possono comprendere i bambini quando hanno paura del buio, ma la cosa tragica è quando gli adulti hanno paura della Luce”.

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